Il fondo hedge Elliott Management ha costruito una partecipazione significativa nel London Stock Exchange Group (Lseg), il gruppo che controlla la Borsa di Londra e la grande banca dati Refinitiv. Lo riporta l’FT. Il listino britannico, in particolare, sta soffrendo anni di scarse quotazioni, soprattutto in seguito alla Brexit, quando Londra ha perso la posizione di preminenza in Europa come centro finanziario di riferimento.
A peggiorare la situazione, nell’ultima settimana, il selloff partito dagli Usa sui titoli prima del software e poi finanziari in seguito alla presentazione di un nuovo tool di AI di Anthropic in grado di lavorare con enorme velocità e, nei timori dei mercati, di poter sostituire a basso costo molto lavoro svolto dalle società. Elliott ha avviato un dialogo con Lseg, il gruppo guidato dall’amministratore delegato David Schwimmer, per cercare di migliorare l’andamento del titolo che ha perso oltre un terzo del valore nell’ultimo anno.
L’investimento rappresenta l’ultima scommessa rilevante di Elliott su una blue chip britannica, mentre il fondo hedge attivista spinge il colosso dell’oil BP verso cambiamenti radicali e resta un grande investitore nel gruppo minerario Anglo American. La capitalizzazione di mercato di Lseg è attorno a 38 miliardi di sterline.
La percentuale della partecipazione non è stata resa nota. Lseg è anche nel mirino di Euronext, la holding dei listini europei che ha rilevato Borsa Italiana proprio da Lseg. Il ceo Stéphane Boujnah ha detto mesi fa che sarebbe disposto a rilevare il London Stock Exchange, ma il gruppo britannico ha ribattuto che il listino non è in vendita. E ora emergono colloqui con Elliott.
Il fondo hedge, guidato dal miliardario Paul Singer, gestisce 76 miliardi di dollari di asset. In vista della pubblicazione dei risultati del 2025 prevista per la fine del mese, il fondo avrebbe incoraggiato Lseg a valutare il lancio di un buyback da diversi miliardi di sterline una volta completata una tranche da 1 miliardo, oltre a concentrarsi sulla riduzione della differenza di margini rispetto ai concorrenti. Il multiplo a cui viaggia il gruppo Lseg è inferiore rispetto a quello di Moody’s e Cme Group per esempio.
Il gruppo Lseg rilevò la grande banca Refinitiv per 22 miliardi di sterline nel 2019 (fatto che lo costrinse a cedere in Ue Borsa Italiana a Euronext) diventando una potenza nei dati finanziari e nell’analisi. Il gruppo possiede inoltre una partecipazione di circa 10 miliardi di sterline nella piattaforma di trading elettronico Tradeweb.
In passato Elliott ha spinto diversi gruppi a semplificare la struttura societaria per migliorarne le performance. Tuttavia, secondo l’FT, il fondo non vorrebbe che Lseg valutasse una vendita totale o uno spinoff della divisione legata alla Borsa. Negli ultimi anni la Borsa di Londra è stata caratterizzata da scarse ipo e da molti delisting dall’indice Ftse 100, visto che diverse grandi società hanno cercato mercati con maggiori capitali disponibili negli Stati Uniti. Nel frattempo, il business dei dati e dell’analisi deve ora affrontare la paura per la minaccia rappresentata dall’AI.
Gli analisti di JP Morgan hanno scritto in una nota la scorsa settimana che i timori sull’impatto dell’AI sul modello di business di Lseg sono «ingiustificati», sottolineando la partnership siglata lo scorso ottobre tra Lseg e la stessa Anthropic, che prevede l’integrazione dei dati di Lseg nell’app Claude della startup Usa. (riproduzione riservata)