I farmaci per la perdita di peso di Eli Lilly hanno spinto il valore delle sue azioni verso l’alto, e la società potrebbe presto unirsi al club esclusivo delle aziende con una capitalizzazione di mercato di mille miliardi di dollari. Berkshire Hathaway è diventata la prima azienda non tecnologica a superare questa soglia, e ora gli analisti si chiedono se il gigante farmaceutico Eli Lilly possa essere il prossimo a raggiungere questo traguardo.
Eli Lilly sta cavalcando l’onda del successo di Mounjaro e Zepbound, i suoi farmaci iniettabili GLP-1 per la perdita di peso, che vengono anche utilizzati per trattare il diabete e le malattie cardiovascolari. Le azioni della società sono aumentate del 65% quest’anno, portando la capitalizzazione di mercato a circa 865 miliardi, solo il 16% in meno rispetto alla soglia di mille miliardi. Venerdì 30 agosto il titolo ha guadagnato un ulteriore 2%.
La domanda ora è: quanto tempo ci vorrà perché Eli Lilly raggiunga questo traguardo? Le azioni della società sono aumentate di oltre il 20% nelle ultime tre settimane, in seguito all’ottima relazione sugli utili dell’8 agosto. Il prossimo rapporto trimestrale, previsto per il 30 ottobre, potrebbe essere il catalizzatore che spingerà l'azienda oltre il traguardo dei mille miliardi, unendosi a Nvidia, Microsoft, Apple, Alphabet, Amazon e Meta.
Il prezzo obiettivo di consenso di Wall Street per le azioni di Eli Lilly è appena sotto i 1.012 dollari, un incremento di circa il 5,5% rispetto ai livelli attuali. A quel prezzo, la capitalizzazione di mercato della società supererebbe i 910 miliardi. Con circa 900,9 milioni di azioni in circolazione, il titolo dovrebbe superare i 1.110 dollari affinché Eli Lilly raggiunga una valutazione di un trilione.
Molti analisti sono fiduciosi che Eli Lilly si avvicinerà presto a questo livello, se non lo supererà. Evan Seigerman di Bmo Capital Markets ha fissato un prezzo obiettivo di 1.101 dollari per le azioni della società, speculando che Lilly possa diventare una G.O.A.T., acronimo per Greatest of All Time (le migliori di tutti i tempi).
Le vendite di Mounjaro sono più che triplicate nel secondo trimestre fiscale, raggiungendo circa 3,1 miliardi di dollari, e ora Mounjaro e Zepbound rappresentano quasi il 40% delle vendite totali di Eli Lilly. Seigerman ha elogiato l’eccellenza commerciale di Lilly nel mercato statunitense e si aspetta una migliore capacità produttiva e un’esecuzione commerciale più efficace nei mercati dell’Unione Europea per i farmaci GLP-1.
Terence Flynn di Morgan Stanley è ancora più ottimista, con un prezzo obiettivo di 1.106 dollari, sostenendo che «Mount Mounjaro» potrebbe portare la capitalizzazione di mercato di Eli Lilly a mille miliardi grazie ai suoi farmaci GLP-1. Anche Bank of America è molto positiva sulle prospettive di Eli Lilly, alzando il prezzo obiettivo a 1.150 miliardi, il più alto su Wall Street, e stimando che le vendite di Mounjaro e Zepbound aumenteranno ulteriormente nel 2024, 2025 e 2026.
Non mancano i rischi per il titolo, in particolare la sua valutazione estremamente elevata, con un rapporto prezzo/utili di quasi 60 volte contro le 23 volte dell’S&P 500. Tuttavia, Eli Lilly ha finora superato le aspettative. Si prevede che gli utili raddoppieranno nel 2024 e aumenteranno di un ulteriore 40% nel 2025, mentre le vendite dovrebbero crescere di oltre il 35% e del 25% nel 2025. Questi numeri potrebbero persino rivelarsi conservativi, dato che gli analisti hanno costantemente aumentato le loro stime negli ultimi mesi, con Lilly che ha regolarmente superato le previsioni.
Eli Lilly deve anche affrontare una forte concorrenza da parte di Novo Nordisk, produttore dei farmaci concorrenti GLP-1 Ozempic e Wegovy, oltre a sfidanti come Hims & Hers Health, che vendono versioni più economiche e composte di questi farmaci contenenti semaglutide, l’ingrediente attivo nelle terapie GLP-1.
Inoltre, aziende come Pfizer stanno sviluppando versioni orali dei farmaci GLP-1 per chi preferisce prendere una pillola piuttosto che un’iniezione. Anche Lilly sta lavorando su una pillola giornaliera per la perdita di peso chiamata orforglipron. Nonostante qualche possibile rallentamento nel 2025, scommettere contro il titolo di Eli Lilly potrebbe non essere una mossa saggia. Il traguardo del trilione di dollari sembra inevitabile, con sempre più persone alla ricerca di soluzioni per perdere peso.
