Entra nel vivo il piano di Edizione per l’esordio nel nuovo business dell’asset management che coinvolgerà anche Tages, la sgr specializzata in fondi di investimento alternativi in private markets. Mentre le parti stanno lavorando alacremente per riuscire a siglare l’accordo verso metà novembre, la holding della famiglia Benetton ha già aperto il cantiere per costruire la piattaforma che si occuperà della nuova attività a fianco a quelle della mobilità, travel retail e dell’abbigliamento.
Secondo quanto appreso da MF-Milano Finanza, verso fine ottobre la cassaforte nordestina presieduta da Alessandro Benetton e guidata dal ceo Enrico Laghi ha dato vita a Schema Theta. La newco, che segue coerentemente la denominazione di tutte le scatole di scopo della galassia di Ponzano Veneto secondo l’alfabeto greco, fungerà da holding sotto cui far confluire le sgr operative. A cominciare proprio da Tages.
Come si legge dai documenti consultati da questo giornale, Schema Theta avrà la «gestione e il coordinamento tecnico, gestionale e finanziario di partecipazioni e di interessenze, sia direttamente che indirettamente, in altre società ed enti, anche consortili, sia di diritto italiano che di diritto straniero, qualunque ne sia lo scopo e l’oggetto sociale». In sostanza questo passaggio conferma il ruolo di controllo e coordinamento delle sgr operative da parte della newco che lavoreranno in partnership.
Sotto Schema Theta – controllata al 100% da Edizione – figurerà una midco con ancora sotto Tages, con accanto 21 Invest (private equity fondato da Alessandro Benetton con 1,2 miliardi di masse) e 2100 Ventures (fondo di venture capital). Pern l’operatività non bisognerà dunque passare da una nuova richiesta autorizzativa da Banca d’Italia.
Sia i veicoli di casa Benetton, sia la sgr creata dai manager-azionisti Umberto Quadrino, Panfilo Tarantelli, Sergio Ascolani e Salvatore Cordaro opereranno come entità indipendenti. Un tale schema, basato sulla valutazione delle sgr, consentirebbe ai soci fondatori di Tages di conferire in un secondo momento la management company per poi o acquistare quote della newco o valorizzare parzialmente l’investimento fatto nel 2011.
Tages – tramite i suoi fondi specializzati in infrastrutture energetiche e private debt – gestisce masse per 2 miliardi di euro e ha raccolto commitment per oltre un miliardo. La nuova piattaforma disegnata da Alessandro Benetton si troverà quindi a gestire 11 fondi attivi, da un lato, su aziende a proprietà familiare del mid-market (italiane ed estere) che operano nella manifattura industriale, food&beverage, healtcare e tecnologia – tramite 21 Invest – e dall’altro, su progetti nelle energie rinnovabili, nella transizione energetica e nelle infrastrutture. Con 2100 Ventures, poi, si completerebbe il portafoglio di asset class grazie al focus sul venture capital e sui nuovi trend dell’innovazione.
In tutto questo grande progetto strategico servirà comprendere se, accanto al ruolo operativo, per 21 Invest si aprirà anche una riorganizzazione societaria. Al momento il capitale vede al 48,7% Saibot (holding personale di Alessandro Benetton), al 18,3% Ricerca e il restante 33% in mano ai manager, fra cui lp storico collaboratore del secondogenito di Luciano, Dino Furlan. (riproduzione riservata)