skin track
Il presidente di Edizione Alessandro Benetton
Il presidente di Edizione Alessandro Benetton
Corporate Italia Leggi dopo

Benetton, i figli di Giuliana valutano di lasciare la holding Edizione. La quota vale 3,5 miliardi

03 giugno 2026, 20:30 Ultimo aggiornamento: 04 giugno 2026, 06:23

La scissione di Evoluzione e le dispute legali tra Franca Benetton e la madre complicano il passaggio generazionale nel ramo Giuliana. Alcuni figli valutano l'uscita dalla holding da 13 miliardi guidata da Alessandro Benetton. E gli altri rami siglano un patto per blindare la governance

Le considerazioni sono sul tavolo e un passaggio generazionale non pienamente riuscito nelle holding nate dalla scissione di Evoluzione, la vecchia cassaforte del ramo familiare che fa capo a Giuliana Benetton divisa fra i quattro figli Paola, Franca, Daniela e Carlo, non sta aiutando la ricomposizione dei diversi interessi. Come anche la battaglia legale, rivelata da MF-Milano Finanza, fra Franca e la madre sul payout da 20 milioni di Evoluzione 2, la società personale di Franca.

Secondo indiscrezioni, fra i quattro figli c’è chi valuta l’uscita da Edizione, la corazzata da oltre 13 miliardi di euro di net asset value (nav) guidata da Alessandro Benetton e da Enrico Laghi di cui ogni ramo (Luciano, Giuliana, Gilberto e Carlo) ha il 25%. Edizione investe nella mobilità (Mundys e Telepass), nel travel retail (Avolta), nelle torri di telecomunicazione (Cellnex), nella finanza (Mps e Generali), nell’abbigliamento (Benetton Group), nell’agricoltura (Maccarese) e nell’asset management (21 Next).

Ogni 25% della cassaforte vale oltre tre miliardi, circa 3,5 secondo gli ultimi valori di bilancio che la cassaforte renderà noti a breve. E se si dovesse liquidare la mega quota bisognerebbe mettere mano al portafoglio partecipazioni, fra quelle non core: il 10% di Cellnex che vale 1,9 miliardi, il 4,8% di Generali che vale invece 2,86 miliardi e l’1,45% di Mps che in caso di vendita ai prezzi odierni frutterebbe 400 milioni. Dunque un tesoretto extra Mundys, Avolta e Benetton Group aggredibile da quasi 5,2 miliardi di euro

Dopo il cambio dello statuto del 2022 che ha modificato la governance portando al vertice di Edizione il primogenito di Luciano, è stata prevista un’unica finestra temporale per l’exit, esercitabile tra luglio e novembre 2026, per consentire a chi fosse interessato a liquidare le quote di farlo, ma secondo meccanismi e procedure prestabiliti. I pacchetti verrebbero rilevati dalla stessa Edizione che secondo quanto rivelano alcune fonti avrebbe già sondato alcune banche per fronteggiare l’eventuale liquidazione di alcune quote. Si fa il nome di Unicredit.

Niente è stato ancora ufficialmente deciso. Carlo rappresenta il ramo nel board di Edizione e Franca lo ha preceduto per molto tempo fino al 2022. Ma la scelta potrebbe permettere ad alcuni figli di Giuliana di costruirsi il proprio percorso imprenditoriale potendo così contare su tutto il patrimonio della famiglia di Ponzano Veneto e non soltanto sui flussi di dividendi che ogni anno arrivano dalla cassaforte.

Nel frattempo gli altri tre rami serrano le fila, blindando la governance. Un portavoce di Edizione chiarisce a MF-Milano Finanza che «i rami famigliari Ricerca (riconducibile a Luciano e ad Alessandro Benetton), Proposta (eredi Carlo Benetton) e Regia (eredi Gilberto Benetton) hanno sottoscritto a inizio anno un accordo in base al quale hanno rinunciato irrevocabilmente, e con largo anticipo, all’esercizio del diritto di uscita da Edizione. La decisione assunta dai tre rami, pari al 75% del capitale, conferma quindi la piena unità di intenti nei confronti della stabilità e dello sviluppo strategico della holding, considerata un valore imprescindibile da preservare nel tempo».

«I medesimi rami», prosegue, «hanno inoltre scelto di consultarsi per la nomina dei componenti di loro competenza del board, ivi compresa la figura del ceo, alle scadenze ordinarie (la prima prevista a giugno 2028). Alla luce dell’accordo sottoscritto, la holding non avrà alcuna conseguenza dall’eventuale, e a oggi non confermata, uscita del quarto ramo. La società dispone delle risorse necessarie per proseguire nella mission di diversificazione e sviluppo, contando sul pieno supporto e sulla visione di lungo periodo dei soci firmatari dell’accordo». (riproduzione riservata)



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza