Non più solo centrali elettriche, impianti produttivi e infrastrutture tradizionali. Nella lista delle strutture danneggiate dalla guerra nel Golfo ci sono anche i data center. Nello specifico, quelli di Amazon Web Services (Aws), l’unità del gruppo di Jeff Bezos che si occupa di cloud e infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Stavolta l’incidente è avvenuto in Bahrein, secondo quanto riporta Reuters, ed è il secondo caso dopo l’interruzione del servizio di un data center Aws negli Emirati Arabi a inizio marzo.
Amazon ha fatto sapere che la propria infrastruttura in Bahrein ha subito un’interruzione dei servizi nell’ambito del conflitto in Medio Oriente. Un portavoce ha infatti dichiarato a Reuters che lo stop è stato causato dall’attività di droni nell’area nella sera del 23 marzo.
Il gruppo non ha chiarito se il data center in Bahrein sia stato colpito direttamente o se il disservizio sia legato ad azioni militari nelle vicinanze, né ha fornito indicazioni sull’entità dei danni e sui tempi di ripristino del servizio.«Man mano che la situazione evolve e, come abbiamo già consigliato in precedenza, chiediamo a coloro che hanno carichi di lavoro nelle regioni colpite di migrare verso altre località», raccomanda Amazon in una nota.
Per la società si tratta del secondo incidente legato alla guerra in Medio Oriente. A inizio marzo alcune strutture negli Emirati Arabi erano state colpite da oggetti non meglio identificati, che avevano causato un incendio. Per spegnere il fuoco in quel caso era stato necessario togliere energia agli impianti, con un’interruzione prolungata dei servizi.
Quelli in Bahrein e negli Emirati Arabi sono i due avamposti di Aws in Medio Oriente, mentre un terzo hub dovrebbe partire a breve in Arabia Saudita, secondo quanto scrive Amazon sul suo sito.
La «cloud region» (così si chiamano i distretti in cui Aws costruisce i suoi data center) più vicina geograficamente è quella israeliana, a Tel Aviv. In Europa Aws opera tramite sette cloud region, tra cui quella italiana - a Milano - oggetto di un investimento di oltre 3 miliardi di euro. (riproduzione riservata)