La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha detto esplicitamente: “Siamo pronti a negoziare, ma abbiamo un piano forte per vendicarci se necessario”. Vediamo quali sono i pilastri delle contromisure europee.
Il presidente degli Stati Uniti: sulla Cina saranno del 34% invece del 65%, sull’Unione Europea del 20% invece del 39%. Al 25% quelli sulle auto straniere
Per il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, le imprese devono diversificare i propri mercati di destinazione e devono guardare a Paesi ad alto potenziale come Algeria, Messico e Arabia Saudita. Obiettivo: 700 miliardi di esportazioni
È il D-Day delle tariffe Usa. Con i pacchetti di sanzioni in via di definizione Bruxelles può colpire beni americani per 24 miliardi di euro ma non chiude al dialogo con gli Stati Uniti
Le tariffe entreranno in vigore alle 22 ora italiana. I settori e le regioni che saranno più colpite
Il presidente Donald Trump ha detto di preferire un piano tariffario «grande e semplice»
Ursula von der Leyen ha «un piano forte per rispondere se necessario», mentre la Cina coordinerà la sua replica con il Giappone e la Corea del Sud
Oggi, mercoledì 2 aprile, alle 22.00 ore italiane, Donald Trump svelerà i nuovi dazi reciproci: dovrebbero essere del 20% e colpiranno tutti i Paesi, ma non sarebbe ancora stata presa alcuna decisione definitiva, secondo quanto comunicato dalla Casa Bianca. Il servizio di Elisa Piazza
Il Congresso Usa ha preparato un disegno di legge bipartisan sui beni importati da paesi che acquistano petrolio, gas, uranio e altri prodotti energetici russi
Per il Capo dello Stato serve una replica Ue serena e determinata. La premier Meloni parla di un’ingiustizia ai danni dei cittadini Usa che con i dazi saranno limitati nelle loro possibilità di scelta