Inarrestabile la corsa dell’oro. Il metallo giallo giovedì ha toccato nuovi massimi raggiungendo i 2.949 dollari l’oncia. Un rialzo che lo avvicina al target di 3.100 dollari stimato dagli analisti di Goldman Sachs. Se si guarda però l’andamento del metallo prezioso dall’inizio dell’anno il rialzo è stato del 12,4%, mentre un anno fa era stato anche più ampio, del 46%.
A spingere la corsa del metallo prezioso sono state in primis la decisione del presidente americano Donald Trump in merito all’imposizione di nuovi dazi commerciali. Dal suo insediamento, il presidente Trump ha imposto tariffe del 10% sulle importazioni cinesi e del 25% su acciaio e alluminio. Mercoledì ha preannunciato che nei prossimi mesi arriveranno nuove tariffe su auto, semiconduttori e prodotti farmaceutici.
Tutte mosse che fanno temere per una vera e propria guerra commerciale che potrebbe a sua volta alimentare nuove pressioni inflazionistiche. La possibilità di un nuovo rialzo dei prezzi preoccupa al contempo le banche centrali. In questa direzione vanno le dichiarazioni contenute nelle minute dell’ultima riunione della Fed, pubblicate mercoledì, e le dichiarazione della componente del board Bce, Isabel Schnabel.
Recentemente, l’oro è diventato anche il protagonista di un’operazione globale condotta da grandi banche come Jp Morgan Chase, in risposta alle minacce di dazi imposte dal presidente Trump sull’Europa. Tali minacce hanno scosso i mercati, facendo non solo impennare i prezzi dell’oro a livelli record ma creando anche un ampio divario tra i due principali centri di scambio: New York e Londra. Al momento, l’oro ha un valore molto più alto a Manhattan che nella capitale britannica e questo secondo gli esperti avrebbe dato vita al più grande trasferimento di lingotti fisici tra i due continenti negli ultimi anni. I trader delle principali banche starebbe in questi giorni prelevando grandi quantità del metallo giallo, prelevandolo dai caveau di Londra e dalle raffinerie svizzere per portarlo in America. Il metodo più sicuro ed economico per il trasporto di un bene così prezioso è la stiva degli aerei commerciali. (riproduzione riservata)