«L’America è tornata». Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha aperto il suo primo discorso davanti a una sessione congiunta del Congresso statunitense dall’inizio del suo secondo mandato. L’intervento, durato circa un’ora e 40 minuti, ha reiterato l’interesse dell’amministrazione per il Canale di Panama e la Groenlandia, ha segnalato un distacco netto dalle politiche «woke» ed ambientali della precedente amministrazione e ha enfatizzato la centralità del tema inflattivo. Trump ha poi dichiarato di aver ricevuto una lettera dal presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, riguardo a possibili colloqui di pace.
«Abbiamo realizzato più cose in 43 giorni di quanto la maggior parte delle amministrazioni realizzi in quattro o otto anni, e abbiamo appena iniziato. Torno in quest'aula stasera per riferire che lo slancio dell’America è tornato», ha dichiarato Trump. Il presidente ha criticato duramente la precedente amministrazione commentando che «sotto Joe Biden, il peggior presidente della storia americana, c'erano centinaia di migliaia di attraversamenti illegali al mese» e ha definito «orribile» il Chips and Science Act, uno statuto siglato da Biden per promuovere la produzione di semiconduttori negli Stati Uniti.
Rispetto al tema ambientale, Trump ha dichiarato di aver «posto fine alla ridicola nuova truffa verde». Mi sono ritirato dall'«ingiusto accordo di Parigi sul clima, che ci stava costando trilioni di dollari che altri Paesi non stavano pagando. Abbiamo posto fine a tutte le restrizioni ambientali di Biden che stavano rendendo il nostro Paese molto meno sicuro e totalmente inaccessibile. E, cosa importante, abbiamo posto fine all'insano mandato sui veicoli elettrici dell'ultima amministrazione».
«Vi diamo il benvenuto negli Stati Uniti d'America», ha dichiarato Trump rivolgendosi direttamente agli abitanti della Groenlandia. «Abbiamo bisogno della Groenlandia per la sicurezza nazionale e persino per la sicurezza internazionale». Il magnate ha detto di star lavorando con tutti i soggetti coinvolti per assicurarsi l'isola, aggiungendo che «la otterremo, in un modo o nell'altro, la otterremo». Il presidente ha confermato il proprio interesse anche nel Canale di Panama, sempre per motivi di sicurezza nazionale, commentando che «è stato costruito dagli americani per gli americani, non per altri».
«Abbiamo posto fine alla tirannia delle cosiddette politiche di diversità, equità e inclusione in tutto il governo federale. E in effetti nel settore privato e nel nostro esercito. E il nostro Paese non sarà più 'woke'».
Sul fronte tariffario, tema che ha scosso i mercati nelle ultime settimane, Trump ha promesso che «i dazi continueranno: i prodotti agricoli che arrivano in America e per i nostri agricoltori a partire dal 2 aprile, potrebbero richiedere un piccolo periodo di adattamento. Lo avevamo già fatto prima quando ho fatto l'accordo con la Cina».
«Stamattina ho ricevuto un'importante lettera dal presidente ucraino Zelensky. La lettera dice: «L'Ucraina è pronta a venire al tavolo delle trattative il prima possibile per avvicinare una pace duratura. Nessuno desidera la pace più degli ucraini ha detto». Secondo Trump, Zelensky ha espresso apprezzamento per il supporto degli Stati Uniti e si è detto pronto a lavorare «sotto la forte leadership» di Washington.
Sul tema dell'inflazione, argomento chiave dell'ultima campagna presidenziale americana, Trump ha accusato la precedente amministrazione di aver fatto salire i prezzi dell'energia e dei generi alimentari, sostenendo che la crescita dei prezzi sotto l'amministrazione Biden è stata «la peggiore degli ultimi 48 anni». Il presidente ha dichiarato che «uno degli obiettivi principali della nostra lotta per sconfiggere l'inflazione è la rapida riduzione del costo dell'energia».
Commentando l'intervento, la speaker emerita del Partito Democratico, Nancy Pelosi, ha definito il discorso del presidente Trump «un altro manifesto di falsità». Pelosi ha accusato le politiche del nuovo presidente di danneggiare i cittadini americani, sostenendo che «a Trump non importa del dolore del popolo americano, ma dovrebbe temere il loro potere».
Elissa Slotkin, senatrice democratica del Michigan, ha accusato il presidente di aver fatto aumentare i costi mentre spingeva per un «regalo senza precedenti ai suoi amici miliardari». Slotkin, nella risposta del su partito al discorso del presidente, ha criticato Elon Musk, nominato da Trump a capo di un nuovo Dipartimento per l'efficienza governativa, e l'approccio della Casa Bianca al conflitto in Ucraina. La senatrice ha sottolineato che Trump «ama promettere 'pace attraverso la forza'. In realtà è una frase che ha rubato a Ronald Reagan». Dopo l'accesso confronto con Zelensky la scorsa settimana, secondo Slotkin, «Reagan si starà rivoltando nella tomba». (riproduzione riservata)