Domyn, azienda italiana specializzata nella ricerca fintech, ha annunciato la nascita di Global financial services, una divisione di ricerca dedicata all’intelligenza artificiale “sovrana” (un algoritmo che rimane sotto il pieno controllo delle istituzioni o delle imprese che la usano, senza dipendere da infrastrutture o piattaforme esterne), con l’obiettivo di ridefinire il modo in cui le istituzioni finanziarie adottano l’Ai nei settori strategici.
«La finanza deve andare oltre i large language models» – ha spiegato Stefano Pasquali, senior vice president dei servizi finanziari di Domyn –. Il vero cambio di paradigma è integrarli con modelli finanziari avanzati, regole di governance solide e ambienti interamente controllati dalle istituzioni. Così costruiamo un’Ai affidabili e che le istituzioni possano far crescere secondo le loro esigenze».
Il ceo Uljan Sharka ha aggiunto: «Chi gestisce ogni giorno trilioni di transazioni ha bisogno di algoritmi che operino esclusivamente all’interno delle proprie infrastrutture. Domyn è la prima a tracciare la strada verso un’Ai sovrana, pensata per garantire sicurezza e affidabilità nei contesti strategici».