Domyn compra il 100% di Oròbix. Le due società italiane, entrambe attive nel campo dell’intelligenza artificiale, si integreranno in un unico gruppo e il co-fondatore di Oròbix, Luca Antiga, diventerà chief technology officer di Domyn. Alla guida della società resterà Uljan Sharka, ceo di Domyn. Quest’ultima, fino all’anno scorso nota come iGenius, è specializzata in modelli di AI «sovrana» per le aziende che operano in settori altamente regolamentati.
L’acquisizione di Oròbix segue l’ingresso nel capitale di Domyn di Bank of America Mellon e Rabobank. La società era già sostenuta da Eurizon (Intesa Sanpaolo), NovaCapital, Blacksheep Ventures e Angel Capital Management, veicolo che fa capo ad Angelo Moratti.
Con sedi a Milano e New York, il gruppo ha 200 dipendenti e punta a raddoppiare l’organico nei prossimi 12 mesi. Prima di cambiare nome in Domyn, l’azienda aveva annunciato l’apertura di un round di finanziamento da circa un miliardo di euro con una valutazione pre-money di 1,05 miliardi. Con il deal Oròbix il valore raddoppia a oltre 2 miliardi, al netto dei round di finanziamento, che si susseguono.
Nel 2024 l’ex iGenius ha registrato un valore della produzione di 5,6 milioni con una perdita di 9,2 milioni legata allo sviluppo del supercomputer Colosseum, del software Crystal e del modello «Italia».
Il prodotto di punta di Oròbix invece si chiama Teki ed è pensato per la gestione della documentazione tecnica e dei dati industriali. Prima di entrare in Domyn, Oròbix è stata parte del gruppo Antares Vision che ne aveva rilevato il 37,5% per 3,25 milioni nel 2019. (riproduzione riservata)