Il dollaro si conferma forte (cambio euro/dollaro a 1,14469, -0,02%) per le crescenti prove che l'inflazione non è transitoria, il che potrebbe spingere la Federal Reserve a un'azione più energica. Bank of America ha affermato che il prezzo dei future sui Fed Funds, che vedono un tasso di circa l'1,75% alla fine del 2024, sembra ancora troppo prudente date le aspettative del suo team economico statunitense per il 2,25%. "Prevediamo che il potenziale relativo di revisione delle prospettive di politica delle banche centrali globali rimarrà un vento a favore del dollaro a medio termine poiché i differenziali dei tassi di interesse, il fattore chiave del mercato valutario del G10, rimangono favorevoli al dollaro". Invece, il bitcoin perde l'1,07% a 64.529 dollari.
Due i dati macro della giornata. Alle 11:00 la produzione industriale a settembre dell'Eurozona (precedente: -1,6% mese su mese; consenso: +0,4% mese su mese) e alle 16:00 l'indice di fiducia delle famiglie dell'Università del Michigan a novembre preliminare (precedente: 71,7 punti; previsione: 71 punti). In calo i prezzi delle materie prime sia del petrolio (Wti -0,66% a 81,05 dollari al barile, Brent -0,68% a 82,31 dollari al barile) sia dell'oro (-0,31% a 1.858 dollari l'oncia).
Sul listino milanese retano protagoniste le società che hanno pubblicato o pubblicheranno i conti. Prima dell'apertura lo hanno fatto Unipol (-0,40% a 5,01 euro), mostrando al 30 settembre un risultato netto consolidato a 813 milioni di euro rispetto ai 759 milioni al 30 settembre 2020 (+7,2%), UnipolSai (-0,08% a 2,53 euro), registrando nei primi nove mesi dell'anno un risultato netto consolidato a 704 milioni rispetto ai 701 milioni al 30 settembre 2020 (+0,5%), Erg (+0,58% a 31,32 euro), chiudendo i nove mesi con un utile netto di 130 milioni, in crescita del 65%, e alzando la guidance sul margine operativo lordo 2021 nell'intervallo 520- 550 milioni rispetto al precedente 505-525 milioni (481 milioni nel 2020).
Tra gli altri, oggi si riuniscono i cda sui conti di Cairo Communication (stabile a 2,10 euro), Cerved Group (+0,39% a 10,27 euro), Immsi (-0,54% a 0,56 euro), It Way (sulla parità a 2,52 euro), La Doria (+0,60% a 16,70 euro), Landi Renzo (-0,75% a 0,93 euro), Marr (-0,49% a 20,27 euro) e Pininfarina (-1,61% a 0,98 euro). Su di giri all'indomani dei conti Pirelli (+3,27% a 5,74 euro), Atlantia (+1,50% a 17,25 euro) e DiaSorin (+2,16% a 189 euro).
Segna, infine, un -0,45% a 33,26 euro Prysmian dopo aver completato l'acquisizione di Omnisens, azienda leader nel settore delle soluzioni di monitoraggio in fibra ottica ad alte prestazioni per la sicurezza e l'efficienza di infrastrutture critiche. L'acquisizione per 18,8 milioni di franchi svizzeri è in linea con la strategia di crescita e rafforzamento dei business a elevato valore aggiunto di Prysmian, a confermando dell'impegno dell'azienda nei confronti di una trasformazione industriale globale fondata sulla digitalizzazione e sull'elettrificazione. (riproduzione riservata)