Il gruppo tedesco dm accelera sull'Italia. Il retailer con sede a Karlsruhe, che ha fatturato 19,19 miliardi nel 2025 (dati a settembre) festeggia il traguardo dei 100 punti vendita nel Paese e prepara una nuova fase di espansione. L'obiettivo è aprire tra 15 e 20 negozi all'anno in Italia, concentrando lo sviluppo soprattutto nelle regioni del Nord, dove il marchio vede ancora ampi margini di crescita.
Controllato dalle famiglie Werner e Lehmann, dm è un importante operatore europeo del canale drugstore. In Italia il gruppo è guidato da Benjamin Schneider, amministratore delegato, ed è approdato nove anni fa, inaugurando il primo punto vendita a Milano CityLife nel novembre 2017. Da allora la crescita è stata costante e accompagnata da investimenti nella rete commerciale, nella logistica e nei servizi digitali.
Il prossimo traguardo arriverà nel giro di pochi giorni. Il 30 luglio aprirà il 99° punto vendita a Savignano sul Rubicone, all'interno del Parco Commerciale Romagna Shopping Valley, mentre il 6 agosto sarà inaugurato il centesimo negozio a Castenaso, nel Bolognese. Entrambi gli store avranno una superficie di 550 metri quadrati e impiegheranno complessivamente 23 addetti. Il piano di sviluppo non si fermerà però qui: entro la fine dell'estate sono previste altre tre aperture a Brescia, Parma e Bassano del Grappa.
«Il nostro proposito è inaugurare tra i 15 e i 20 nuovi negozi ogni anno nella nostra area di espansione, così da coprire progressivamente anche le località dove oggi non siamo ancora presenti», spiega Dirk Schneider, direttore Espansione di dm Italia. La strategia prevede aperture sia nei centri commerciali e nelle principali vie dello shopping sia nelle aree residenziali ad alta densità abitativa, con l'obiettivo di aumentare la prossimità ai clienti.
L'Italia continua a rappresentare uno dei mercati più dinamici del gruppo. Nell'esercizio fiscale chiuso a settembre 2025, dm Italia ha registrato un fatturato di 252 milioni di euro, in crescita del 26,4% rispetto all'anno precedente, un ritmo superiore a quello della distribuzione organizzata. Parallelamente è cresciuta anche la base clienti: l'app «La mia dm», che integra il programma fedeltà, conta oggi 1,26 milioni di utenti registrati, mentre negli ultimi dodici mesi sono stati emessi oltre 18 milioni di scontrini.
L'espansione della rete si riflette anche sull'occupazione. I dipendenti sono saliti a 1.111, in aumento dell'11,7% rispetto all'anno precedente. L'azienda evidenzia inoltre un'età media particolarmente giovane, pari a 33 anni, con una presenza femminile che rappresenta l'86,5% della forza lavoro. Sul fronte commerciale, ogni punto vendita propone mediamente circa 13 mila referenze, con le categorie dedicate alla cura della persona e alimentazione biologica tra le più richieste. Cresce inoltre il peso della filiera italiana: oggi dm collabora con circa 200 fornitori nazionali e commercializza oltre 2.000 prodotti Made in Italy, un elemento destinato ad assumere un ruolo sempre più rilevante nell'offerta del gruppo. (riproduzione riservata)