Il tema del decreto legge recante la recente riforma sulla cittadinanza «ha suscitato attenzione e dibattito nelle comunità degli italiani: 'spaesamento' lo ha definito, poco fa, la segretaria generale. Sarà certamente utile – e da seguire con attenzione - la riflessione che si aprirà sul tema nel vostro Consiglio in questa sessione, per favorire una meditata considerazione – ed eventualmente anche qualche riconsiderazione- dei temi che si sono aperti». Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando al Quirinale il segretario generale, Maria Chiara Prodi, e i componenti del Consiglio generale degli italiani all’estero, in occasione della 47esima Assemblea Plenaria del Cgie.
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Durante l'incontro, Mattarella ha sottolineato che «a lungo si è dibattuto sull’impoverimento avvenuto con il trasferimento all’estero di tante energie. Oggi, nel contesto multilaterale globale, sempre più spazio ha acquisito la cosiddetta 'nuova mobilità', composta da energie in movimento di ogni appartenenza sociale e categoria professionale, fra cui naturalmente molti giovani. Tra di essi si contano circa mezzo milione di laureati che negli ultimi 15 anni sono partiti da ogni parte d’Italia verso mete quali Regno Unito, Germania, Svizzera, Francia, Spagna e Stati Uniti, per investire sul proprio futuro, portando con sé talento, passione e tanta determinazione, contribuendo - una volta di più - allo sviluppo dei Paesi che li ospitano. È frutto di quella dimensione globale, di quella spinta all’unità, che deriva dalla consapevolezza di un destino comune dell’umanità», ha concluso il presidente. (riproduzione riservata)