Dopo aver riunito le grandi società quotate della Difesa come Leonardo e Fincantieri in un gruppo dedicato, Euronext ha fatto un passo avanti. E lavora ora ad un progetto dedicato in questo caso alle piccole e medie imprese non quotate che operano sempre nel settore della Difesa. Il 24 novembre sarà infatti presentato a Parigi lo European Aerospace and Defence Growth Hub. Nasce all’interno della piattaforma Elite, che raccoglie quasi 2000 mid and small cap, una piattaforma creata in Italia all’interno di Borsa Spa e poi allargata a tutto il circuito europeo di Euronext, la holding controllante.
Lo European Aerospace and Defence Growth Hub è pensato per riunire i principali fornitori, soprattutto di piccole e medie dimensioni, da tutto il continente, spiega Euronext, per «rafforzare la collaborazione, accelerare l’innovazione e sostenere la crescita sostenibile del settore, a partire dalla catena di fornitura». Le filiere di interesse sono quelle aerospaziali e della Difesa in Europa (in Italia i poli interessati sono due, uno a Varese, l’altro fra la Puglia e la Campania), per aiutare le aziende ad accedere a «competenze, relazioni e opportunità di finanziamento per espandere le proprie attività».
In sintesi, le pmi di ciascun Paese saranno formate a livello europeo, acquisiranno nuove conoscenze, nuovi strumenti di lavoro e potranno fare networking, conoscere quindi altri attori dello stesso settore in Paesi diversi. In tal modo sarà più facile farsi conoscere dalla comunità degli investitori per la raccolta di capitali necessari a crescere e a investire in un’epoca storica in cui l’Europa è tornata pesantemente a riarmarsi. I capitali potranno essere raccolti nei mercati pubblici (se le società vorranno quotarsi) o privati.
Euronext ha organizzato lo scorso luglio una due-giorni a Parigi (European Funding Days) per Aerospazio e Difesa. L’evento ha visto coinvolte 25 aziende, 90 investitori ed esperti di finanza, con più di 19 incontri organizzati. Inoltre la holding dei listini europei ha messo a punto il programma IpoReady Defence per preparare gli imprenditori del settore ad accedere al mercato dei capitali con formazione su governance, equity story e comunicazione finanziaria. Il programma è sostenuto dall’Ue e dalla Banca Europea per gli Investimenti. Infine è stato messo a punto il piano European Defence Bonds che offre un processo di quotazione accelerato per le obbligazioni emesse da aziende europee della Difesa e più liquidità nei mercati obbligazionari secondari. (riproduzione riservata)