Circa 6 mila euro raccolti in una serata dedicata alla solidarietà e al sostegno delle famiglie legate al mondo della Difesa. È il risultato dell’iniziativa benefica promossa, il 19 maggio, dal Circolo Ufficiali delle Forze Armate d’Italia (Cufa) a favore di Anafim, l’associazione che assiste figli, coniugi, fratelli e dipendenti con disabilità del ministero della Difesa. Le risorse serviranno a finanziare supporto psicologico, percorsi di autonomia e ausili personalizzati destinati alle persone seguite dall’associazione.
L’iniziativa ha riunito rappresentanti del mondo della Difesa, istituzioni e ospiti del panorama culturale e musicale con l’obiettivo di trasformare la raccolta fondi in un aiuto concreto per le famiglie seguite da Anafim.
Ad accogliere gli ospiti è stato il direttore del Cufa, colonnello Generoso Mele: «Ringrazio quanti hanno voluto contribuire a questa nobile iniziativa, che testimonia il nostro costante interesse verso l’Associazione».
L’evento ha visto la partecipazione della senatrice Isabella Rauti, del generale Stefano Rega presidente del consiglio di amministrazione del Cufa e del tenente colonnello Gianfranco Paglia, medaglia d’oro al valor militare e da anni impegnato nei programmi della Difesa dedicati all’inclusione e al reinserimento del personale con disabilità.
Cuore della serata è stato il concerto della Banda Interforze, composta da musicisti provenienti dalle bande centrali di Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza.
Nel corso dell’iniziativa è stato inoltre ricordato il ruolo di Annamaria Caracciolo, fondatrice di Anafim nel 1971, volontaria della Croce Rossa Italiana e figura storica dell’associazione.
«Siamo nati per non lasciare solo nessuno. Dietro ogni divisa c’è una famiglia e quando la disabilità entra in casa il peso non può ricadere su un singolo», ha dichiarato il presidente nazionale di Anafim, Achille Rivoli.
«Al Cufa abbiamo trasformato la solidarietà in aiuto concreto: ogni euro raccolto sarà destinato a progetti di assistenza, autonomia e inclusione». (riproduzione riservata)