Il 2026 potrebbe essere l’anno del ritorno delle grandi ipo in Europa. A partire da Czechoslovak Group (Csg), la realtà ceca controllata da Michal Strnad, 33 anni, specializzata nella Difesa con una quindicina di società in portafoglio, di cui tre italiane (Fiocchi Munizioni, Armi Perazzi e Baschieri & Pellagri). Il gruppo di Praga ha chiuso il 2024 con ricavi per 4 miliardi, in crescita del 131% rispetto all’anno precedente (5,2 miliardi di euro di ricavi pro-forma se si include nei dodici mesi The Kinetic Group).
La quotazione, si cui sono emersi rumors in estate, si sta in effetti concretizzando grazie anche al buon andamento dei mercati azionari. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza da fonti finanziarie, l’ipo dovrebbe avvenire fra febbraio e marzo 2026 con tre global coordinator: l’italiana Unicredit e due banche Usa, JP Morgan e Jefferies. La quotazione è attesa su Euronext Amsterdam e, a quanto pare, potrebbe esserci un listing anche nella più piccola borsa di Praga.
L'ipo dovrebbe valorizzare il gruppo della Difesa fra 20 e 30 miliardi per una raccolta attorno a 3 miliardi di euro, fatto che renderebbe Csg una delle maggiori offerte pubbliche europee degli ultimi anni. La scelta di Euronext, la holding dei listini che controlla anche Borsa Italiana, ha un senso strategico, dal momento che il gruppo guidato dall’ad Stéphane Boujnah sta creando all’interno del gruppo una divisione dedicata alle società della Difesa europea, comprese Leonardo e Fincantieri, di cui segue non solo l’aspetto di borsa, ma anche l’emissione obbligazionaria.
Una quotazione di questa grandezza di un gruppo che opera nella Difesa in una fase storica tanto complessa e che ha in portafoglio tre società italiane farà aprire molto probabilmente un fascicolo sul Golden Power a Roma. È quanto hanno spiegato alcune fonti politiche a questo giornale. La ratio non è tanto per bloccare o limitare l’operazione, ma per poter seguire da vicino la raccolta di capitali in ipo e capire quali soggetti diventeranno soci del gruppo ceco.
L’attenzione sulle imprese italiane che operano nel settore sta diventando centrale, se si pensa che la stessa Euronext ha messo a punto un progetto solo per le pmi della Difesa non quotate raccolte nella piattaforma Elite. E che la fondazione Praexidia (fondata da Pierluigi Paracchi, Giuseppe Orsi e Gianni Letta) è in fase di raccolta dei capitali per quotare una Spac a Piazza Affari che faccia da aggregatore proprio di mid and small cap quotate della Difesa.
Czechoslovak Group, che ha iniziato a crescere molto con la guerra in Ucraina, ha rilevato all’inizio di novembre il 51% della serba Must Solutions, specializzata in sistemi di propulsione per velivoli senza pilota. L'operazione è stata realizzata attraverso la controllata AviaNera Technologies, primo passo nella strategia Uas (Unmanned Aerial Systems) per creare un polo europeo nei motori per droni. (riproduzione riservata)