Diasorin e Qiagen hanno annunciato il lancio, con marcatura CE, del nuovo Liaison QuantiFeron-Tb Gold Plus II, un test di nuova generazione che ridefinisce la velocità nel risultato e la resa come supporto alla diagnosi dell’infezione da M. tuberculosis sui sistemi analitici Liaison.
La nuova versione del test per la diagnosi della tubercolosi introduce un’evoluzione rilevante in termini di efficienza operativa per i laboratori ad alto volume. Infatti, la piattaforma consente di processare fino al 75% di campioni in più all’ora e di ridurre i tempi di risposta del 25% rispetto alla versione precedente. Il miglioramento del flusso di lavoro e la riduzione dell’intervento manuale, grazie alla combinazione della tecnologia QuantiFeron di Qiagen con le piattaforme ad alto throughput Liaison di Diasorin, rappresentano elementi chiave per la competitività dell’offerta di Diasorin nei centri di riferimento e nei grandi hub ospedalieri.
L’infezione tubercolare latente colpisce il 25% della popolazione mondiale, con fino al 10% a rischio di sviluppare la malattia attiva se non trattata. Test più rapidi e scalabili sono essenziali per raggiungere gli obiettivi dell’Organizzazione Mondiale della Sanità nella lotta alla tubercolosi.
«Questa soluzione di nuova generazione ottimizza un test che è già leader mondiale nella diagnosi della tubercolosi latente in tutti i laboratori automatizzati e ad alto volume. Consente di eseguire lo screening di un maggior numero di campioni di pazienti a rischio in modo efficiente, contribuendo a promuovere le iniziative globali di controllo della malattia tubercolare», ha sottolineato Chen Even, chief commercial officer di Diasorin.
Diasorin e Qiagen collaborano dal 2017. Oggi oltre 7.000 sistemi Liaison sono installati a livello globale. «Siamo molto soddisfatti della nostra partnership con Qiagen, che porta sul mercato una soluzione nuova nell’affrontare una delle infezioni che l’Organizzazione Mondiale della Sanità considera tra le sfide globali più importanti», ha commentato Carlo Rosa, ceo di Diasorin.
Questo test di nuova generazione per la tubercolosi, ha aggiunto Rosa, dimostra che, la collaborazione può continuare ad ampliare l’offerta, in particolare sostenendo il passaggio dai test cutanei a quelli effettuati sul sangue, sfruttando tecnologie e piattaforme altamente collaudate.
«Il lancio della nuova versione del test consente a Diasorin e Qiagen di difendere e consolidare la loro posizione di leadership nel mercato della diagnostica della tubercolosi», ha affermato Banca Akros. «Riteniamo che si tratti di una notizia positiva dal punto di vista strategico, ma con un impatto non significativo sul titolo su cui manteniamo il rating accumulate e il target price a 90 euro».
A detta di Equita il Liaison QuantiFerin-Tb Gold Plus è uno dei test più importanti per Diasorin nell'immunodiagnostica ed è considerato il Gold standard per la diagnosi della tubercolosi. «Questa nuova versione migliora ulteriormente il posizionamento di mercato, offrendo una soluzione anche per i laboratori ad alto volume», ha aggiunto la Sim, ribadendo il rating buy e il target price a 96 euro sul titolo.
Nonostante questa notizia, il titolo Diasorin a Piazza Affari ha perso in chiusura di seduta il 18 novembre lo 0,85% a 58,36 euro. Negli ultimi tre mesi ha lasciato sul terreno il 30% e in un anno il 45%. Attualmente il consenso Bloomberg vede 11 rating buy, 4 hold e 2 sell con un taget price medio decisamente sopra la quotazione attuale a 93,21 euro, quasi il doppio. (riproduzione riservata)