Rilevato a luglio il controllo della catena di sandwich Naming, Taste of Italy 2 fa spazio a un nuovo socio nel gruppo iberico. Il fondo da 330 milioni di euro della galassia Dea Capital Alternative Funds guidata da Gianandrea Perco ha sindacato una quota nel capitale di Naming con Unigrains Iberia, la filiale spagnola di Unigrains, quota che secondo quanto risulta a milanofinanza.it si aggira intorno al 15%.
Con un fatturato di 40,5 milioni di euro e 350 dipendenti, Naming è una catena di sandwich fondata negli anni ‘90 dalla famiglia spagnola Miranda e che è rimasta nel capitale con una quota di minoranza (Jorge Miranda è il ceo di Naming). Ha due stabilimenti (a Saragozza e a Madrid) e punta a crescere (negli ultimi anni i ricavi sono cresciuti a due cifre) nel Paese e impiega 350 dipendenti.
L’ingresso di Taste of Italy 2, fondo di Dea specializzato nel food & beverage e che riserva il 30% degli investimenti all’estero, in particolare in Spagna (managing director di Dea Capital Alternative Funds nel Paese è Leopoldo Reaño) punta diversificare ulteriormente l’offerta food (il catalogo di prodotti pronti al consumo spazia da panini e snack a insalate, wrap, yogurt, frutta tagliata, frullati e dessert) e a far crescere la società sviluppando la distribuzione.
Naming è il primo investimento completato dal suo debutto nel 2023 da Unigrains Iberia, investitore-partner di aziende agroalimentari dal 1963, che metterà a servizio della catena di sandwich competenze nel settore, la sua rete di partner commerciali in tutta Europa e la sua esperienza nei segmenti della ristorazione fuori casa e degli snack.
Unigrains è una società di investimento specializzata nei settori agroalimentare e agroindustriale che gestisce 964 milioni di euro ed è partner di 80 aziende, intervenendo in varie fasi del loro sviluppo, in particolare durante la riorganizzazione del capitale, gli investimenti strategici e le operazioni di crescita esterna. La controllata spagnola si propone di investire tra gli 80 e i 100 milioni di euro in 5 anni nel capitale di aziende della catena del valore agroalimentare per sostenere i loro progetti di sviluppo nella crescita esterna e organica e nell'internazionalizzazione. (riproduzione riservata)