Dea Capital Alternative Funds mette a segno l’exit da Omb Saleri. Secondo quanto MF-Milano Finanza è in grado di anticipare, la sgr guidata da Gianandrea Perco ha appena siglato il closing della vendita del 30% dell’azienda bresciana fondata da Paride Saleri a un fondo di private equity tedesco. Il signing era arrivato a novembre. Creata nel 1980, Omb Saleri è un’azienda altamente innovativa, tra i leader mondiali nella progettazione, produzione e distribuzione di valvole e componenti avanzati per motori a gas naturale compresso e liquefatto (Lng) e idrogeno.
Nata come produttrice di valvole di sicurezza per l’uso domestico del gas, Omb si è specializzata poi nella componentistica automotive e poi in quella aerospaziale. Nel suo portafoglio clienti figurano colossi come la tedesca Bosch, per cui Omb sviluppa la tecnologia delle celle a combustibile dell’idrogeno, e il gruppo Airbus.
Dea Capital Alternative Funds era entrata nel 2021 con il 30% nel capitale di Omb con il fondo Sviluppo Sostenibile, il veicolo da 165 milioni di euro di potenza finanziaria della scuderia Dea Capital guidato dai due managing partner Giuliano Palazzo e Marco Albanesi. La mission del fondo è supportare le pmi attraverso la crescita, la digitalizzazione e l’internazionalizzazione con un’attenzione anche agli aspetti Esg. A vendere era stata la famiglia Saleri che mantiene saldamente il controllo con il 70%.
Grazie a un significativo piano di investimenti e al rafforzamento del controllo d gestione promosso dal fondo, il gruppo è passato dai 40 milioni di euro di ricavi del 2021 agli oltre 70 dello scorso anno, rafforzando la leadership nella produzione di valvole nonostante il forte rallentamento del mercato automotive e dello sviluppo delle nuove tecnologie ad idrogeno. Secondo quanto risulta, nell’arco triennale l’investimento del fondo ha realizzato rendimenti interessanti, maggiori del 20%.
La famiglia Saleri e il management hanno reinvestito parte dei proventi della vendita e proseguiranno il loro impegno attivo in azienda al fianco del nuovo investitore. «Siamo orgogliosi di aver supportato Omb Saleri in questi tre anni di intensa crescita, in cui l’azienda ha potuto consolidare il proprio ruolo di leadership nel settore dell’idrogeno. Ringraziamo management e famiglia per l’eccezionale dedizione che ha reso possibile questo percorso di crescita sostenibile. Siamo certi che, insieme al nuovo partner finanziario, continueranno a scrivere un nuovo capitolo di questa storia di successo internazionale», hanno spiegato Palazzo e l’investment director Filiberto Basile.
Nel portafoglio di Sviluppo Sostenibile figurano ora sei aziende: Zephyr, Ledworks, Magic, Tecnoplast, Rgc e Gmi. Oltre a continuare a lavorare sugli aspetti Esg degli investimenti, il team composto da otto gestori sta portando avanti lo scouting sul mercato per mettere a segno l’ultimo investimento del fondo lanciato nel 2020. (riproduzione riservata)