Il titolo De Nora viaggia sotto stress a Piazza Affari, martedì 3 febbraio, arriva a perdere oltre il 12% in una giornata di forte volatilità (chiude con un -10,4% a 6,78 euro per 343 milioni di capitalizzazione) dopo la pubblicazione di un report di Kepler che riduce il prezzo obiettivo dell’azione prima dei conti 2025, in uscita il 24 febbraio.
Sotto la guida di Paolo Dellacha’, Industrie De Nora è una multinazionale italiana che opera nel settore dell'elettrochimica e nelle tecnologie sostenibili, specializzata in elettrodi ad alte prestazioni, sistemi di trattamento acque e soluzioni per l'idrogeno verde.
Gli analisti di Kepler Cheuvreux confermano martedì il rating hold su De Nora, prima dell’uscita dei conti 2025, ma tagliano il target price su titolo da 8,6 a 8,1 euro per azione. Secondo gli esperti, l’ebitda margin dello scorso anno dovrebbe essere buono, sopra il 19%, grazie al segmento Acqua, ma si aspettano un 2026 «poco brillante», appesantito da un calo del settore Tecnologie degli Elettrodi e da un «rapida flessione» della Transizione Energetica.
Nel periodo 2025-2028 gli esperti si attendono una crescita annua composta (Cagr) del 2,4% delle vendite, dell’1,5% dell’ebitda, del 2,8% dell’utile per azione (eps), con 52 milioni di euro di cassa (free cash flow) per anno fra il 2026 e il 2028 (e «un poco attraente rendimento della cassa – free cash flow yield – del 3%»). Kepler quindi taglia il prezzo obiettivo. (riproduzione riservata)