Dopo sei mesi di gara sta per concludersi la vendita di Dea Capital Alternative Funds sgr da parte del gruppo De Agostini. Secondo quanto risulta a milanofinanza.it, la conglomerata novarese controllata dalle famiglie Boroli-Drago e Green Arrow Capital stanno per firmare un accordo vincolante per la vendita del gestore da 6 miliardi di masse guidato da Gianandrea Perco che si occupa di investimenti in private equity, in turnaround e Npl, con 21 fondi che hanno esposizione domestica e internazionale.
L’offerta di Green Arrow, preferita a quella della romana Banca Finnat, potrebbe aggirarsi intorno ai 30 milioni di euro ed ha avuto la meglio in una gara gestita da Mediobanca, advisor del gruppo De Agostini, in cui da gennaio si sono affacciate anche altri grandi piattaforme italiane degli investimenti alternativi come Equita, Finint e Anthilia e big esteri come i francesi di Tikehau Capital e di Eurazeo.
Fondata nel 2006 con un focus iniziale sui fondi di fondi destinati a mercati globali, Dea Capital Alternative Funds sgr ha progressivamente ampliato i propri ambiti di intervento lanciando fondi diretti di private equity (generalisti e specializzati) e, in seguito, particolari programmi in investimento dedicati alle special situations e agli Npl. Dal 2017 è guidata dall’ex Unicredit Perco, con cui ha raggiunto quota 6 miliardi complessivi di masse e operatività allargata anche al mercato spagnolo, dove opera con i propri fondi Taste of Italy e Sviluppo Sostenibile.
Fondata nel 2012 da Eugenio de Blasio, che ricopre anche il ruolo di amministratore delegato, Green Arrow Capital, invece, è tra i maggiori operatori negli investimenti alternativi e nelle energie rinnovabili con 2,2 miliardi di masse, 90 professionisti e 22 fondi. (riproduzione riservata)