La holding di società operative nei settori dell’ict, dell’architettura e dell’ingegneria ha chiuso il 2025 con un utile netto record balzato a 5,5 milioni di euro, con una crescita del 63,8% rispetto ai 3,4 milioni del 2024.
Il valore della produzione si è attestato a 129,8 milioni di euro, segnando un incremento del 12,1%. L’ebtida adj. ha raggiunto i 14 milioni di euro (+12,2%), mantenendo una marginalità del 10,8%. Infine la posizione finanziaria netta è passata da 9,2 milioni a 3,8 milioni di euro a debito.
Alla luce di questi risultati, è stata proposta la distribuzione di un dividendo di 0,14 euro per azione.
Secondo il ceo di Dba, Raffaele De Bettin, il successo è stato frutto di una strategia focalizzata su campi come i datacenter – ne è in via di progettazione uno a Brescia –, la transizione energetica e quella digitale. A sostenere lo sviluppo interno sono servite acquisizioni mirate come quella della società spagnola Proyectos Ifg, specializzata in infrastrutture mission-critical.
Tra le attività operative più rilevanti si distinguono le collaborazioni nelle Olimpiadi Milano Cortina 2026.
Per l’anno corrente il gruppo prevede un incremento del valore della produzione tra 134 e 138 milioni di euro e un ebitda tra 14,5 e 15 milioni di euro. Nel corso del 2026 verrà inoltre avviata la definizione del nuovo Piano Industriale al 2030.
Proposto un piano di acquisto di azioni proprie fino a un massimo di 2 milioni di euro, a conferma della fiducia nella solidità e nelle prospettive di valore del Gruppo. (riproduzione riservata)