A pochi giorni dall’entrata in vigore dei nuovi dazi statunitensi, l’Unione europea sceglie la via della de-escalation. La Commissione ha infatti annunciato che domani, 5 agosto, adotterà formalmente, con procedura d’urgenza, la sospensione per sei mesi delle contromisure europee contro gli Stati Uniti. La decisione consolida l’intesa raggiunta il 27 luglio scorso in Scozia tra la presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il presidente statunitense Donald Trump.
Al centro dell’accordo, la decisione di Washington di introdurre, a partire dall’8 agosto, un dazio unico del 15% su beni europei. Secondo il portavoce della Commissione europea per il Commercio, Olof Gill, la misura rappresenta un passo in avanti per riequilibrare le tensioni commerciali ed evitare ulteriori ritorsioni tariffarie.
Toccherà ora agli Stati Uniti tener fede agli altri elementi dell’accordo raggiunto a luglio, che prevede anche l’impegno di contenere entro il tetto del 15% i dazi introdotti in base alla Sezione 232 su auto e componenti auto europei. Sono previste inoltre condizioni preferenziali per alcuni prodotti strategici, tra cui aeromobili e parti di aeromobili.
Il congelamento delle contromisure, tuttavia, non è definitivo. I prossimi mesi saranno cruciali per la piena attuazione dell’accordo. Bruxelles ha chiarito che proseguirà il lavoro diplomatico con Washington per arrivare alla firma di una dichiarazione congiunta e per monitorare l’effettiva applicazione da parte degli Usa. (riproduzione riservata)