Il nuovo maxi ordine dall’India per Danieli per tre nuovi impianti fa volare l’azione a Piazza Affari a nuovo record storico a 53,70 euro. Alle 12:35 guadagna il 6% a 52,6 euro. Il valore della commessa è di 500 milioni di euro, pari a oltre il 15% della raccolta ordini stimata dagli analisti per il 2026.
Nella serata dell’11 novembre Danieli ha annunciato di essere stata selezionata come partner tecnologico da Steel Authority of India Limited (Sail), il più grande produttore pubblico di acciaio del Paese, per la fornitura di tre nuovi impianti destinati al nuovo complesso siderurgico di Burnpur, West Bengal.
L’accordo prevede la fornitura di un nuovo altoforno, una colata continua per bramme, un laminatoio nastri a caldo. Il nuovo complesso aggiungerà 4 milioni di tonnellate l’anno di capacità produttiva e diventerà uno dei siti siderurgici più moderni e rilevanti dell’India.
Si tratta di uno dei più significativi progetti mai acquisiti dal gruppo di Buttrio in India e coinvolgerà, oltre a Danieli & C. O.M., pure la consociata olandese Danieli Corus BV e le consociate indiane Danieli India e Danieli Corus India. I contratti entreranno in vigore entro dicembre di quest’anno.
«Il valore del contratto è molto rilevante: rappresenta il 16% della nostra stima di raccolta ordini per il 2026 per la divisione plant-making del gruppo», ha commentato Equita. Non solo. «Il deal rafforza la nostra view di un incremento rilevante degli ordini nell’esercizio 2026, con una raccolta ordini attesa in crescita dai 2,7 miliardi di euro del 2024-2025 a oltre 3,3 miliardi nel 2026. Con il titolo che tratta su valutazioni attraenti: 10-9,5 volte il p/e 2026-2027 e a 4-3.5 volte l’ev/ebitda, al netto degli anticipi, ribadiamo il rating buy e il target price a 53 euro».
Lo stesso prezzo obiettivo di Banca Akros (rating accumulate) che parla di ordine «significativo che aumenta ulteriormente la visibilità nel mantenere un solido portafoglio ordini. La guidance del portafoglio ordini della divisione plant-making per il 2025/2026 prevede 5,7-5,9 miliardi. (riproduzione riservata)