Torna, con la terza edizione, il Forum in Masseria, la quattro giorni organizzata da Bruno Vespa nella tenuta Li Reni, in Manduria, per parlare di politica, economia, agricoltura, ambiente con esponenti di rilievo del mondo politico ed economico. Quest’anno il focus è il Pnrr, tanto che il titolo è «L’Italia che verrà: prospettive e azioni da mettere in campo per costruire il Paese del futuro».
Inaugurerà l’edizione 2023, la presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, attesa giovedì 8 giugno per un’intervista a tu per tu con Vespa.
Venerdì 9 giugno si spazierà poi dall’agricoltura alla sicurezza geopolitica, passando per la salute. Il pomeriggio inizierà infatti con il panel sulle nuove sfide del settore agricolo alla luce degli obiettivi del Pnrr, al quale parteciperanno il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida e il presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, insieme a Chiara Corbo (direttrice Osservatorio Smart AgriFood Politecnico di Milano) e Dominga Cotarella (ceo Famiglia Cotarella).
Seguirà poi l’incontro sulla missione Salute del Pnrr, con Orazio Schillaci, ministro della Salute, e una discussione sulla strategia italiana nel contesto geopolitico in cambiamento con Guido Crosetto, ministro della Difesa.
ll weekend si aprirà con il tavolo sull’importanza della modernizzazione delle infrastrutture italiane e sulla mobilità sostenibile, a cui parteciperanno il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, e il presidente Anci, Antonio Decaro. Sempre sabato 10 giugno si parlerà delle strategie da mettere in campo per la rivoluzione verde con il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin.
La domenica mattina si parlerà inoltre dell’importanza del Pnrr come opportunità per il rilancio del Sud e per la ripresa del processo di convergenza con le aree più sviluppate, con il ministro per gli Affari Europei, il Sud, le Politiche di Coesione e il Pnrr, Raffaele Fitto, e non di meno della centralità della cultura 4.0, con il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. A chiudere la quattro giorni sarà il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, con il dibattito sul futuro del made in Italy che per crescere dovrà coniugare investimenti, competenze e una nuova cultura aziendale.
Oltre agli otto ministri governativi, non sarà presente al Forum nessun rappresentante del Pd o del Terzo Polo ma Bruno Vespa avrà, nella giornata conclusiva, un confronto diretto con il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. (riproduzione riservata)