Ci sono grandi nomi del venture capital italiano dietro l’importante round da 30 milioni di dollari chiuso dalla startup Allotex, realtà italo-americana (ha le sedi a Boston e Milano) che sta sviluppando un trattamento chirurgico all’avanguardia per la cura della presbiopia e dell'ipermetropia tramite l’uso di tessuto corneale allogenico. Un trattamento, va precisato, che è già in fase di sviluppo clinico.
Il round da 30 milioni è stato guidato da Kck Medtech, fondo specializzato in tecnologie mediche con sede negli Stati Uniti. A fianco al veicolo californiano si sono aggiunti Exor Ventures, ramo di investimento in aziende innovative di casa Agnelli-Elkann, e il fondo Panakès, primo venture capital italiano nel ramo delle scienze della vita e uno dei principali operatori nel mercato italiano del venture, con circa 250 milioni di euro di masse in gestione. Il closing del fondo Purple, lo scorso febbraio, è avvenuto a 175 milioni, facendone uno dei più grandi veicoli di venture nel Paese.
Panakès, fondata da Fabrizio Landi, Alessio Beverina e Diana Saraceni, è peraltro uno dei veicoli prediletti dai grandi nomi del pharma italiano. Tra gli investitori chiave conta infatti Menarini, Aboca, Sapiolife e Rottapharm. Chiude il parterre degli investitori nel round di Allotex la francese Supernova Invest.
Con i capitali raccolti Allotex punta all'ulteriore sviluppo della sua tecnologia per il trattamento degli errori di rifrazione. Nel dettaglio la procedura messa a punto dalla startup, ancora in fase di sperimentazione, dovrebbe essere in grado in soli sette minuti e in regime ambulatoriale di migliorare la vista da vicino dei pazienti senza nessun impatto sulla visione da lontano.
Fondata dai dottori David Muller e Michael Mrochen ma con ragione sociale anche italiana (è registrata sia come Inc. che come spa), l’azienda ha già ottenuto l’autorizzazione al lancio del suo prodotto nel mercato europeo, attraverso il ramo di azienda italiano, e prevede di iniziare le vendite a inizio 2024. Contestualmente la startup ha intenzione di iniziare gli studi clinici negli Stati Uniti per ottenere le necessarie autorizzazioni dalla Fda. (riproduzione riservata)