Ancora un’ipo nel mondo delle cripto. Dopo Circle, quotata da giugno 2025, è la volta di ReserveOne, iniziativa di nuova costituzione di alcuni imprenditori dell’universo blockchain. La società ha intenzione di debuttare al Nasdaq tra ottobre e dicembre 2025 attraverso una fusione con la spac M3-Brigade Acquisition V Corp. L’operazione punta a raccogliere oltre 1 miliardo di dollari.
Le attività di ReserveOne prevedono la gestione di portafogli di criptovalute che comprendono bitcoin, ethereum e solana. In più, la società intende generare rendimenti offrendo alcuni asset per prestiti e staking istituzionale, cioè bloccando criptovalute in cambio di pagamenti regolari.
Il progetto è guidato dal ceo Jaime Leverton, ex amministratore delegato di Hut 8, e dal presidente e responsabile degli investimenti Sebastian Bea, ex dirigente di Blackrock e Coinbase. Nel board siedono Reeve Collins, co-fondatore di Tether, l’ex Blackstone Chinh Chu e l’ex segretario al Commercio degli Stati Uniti Wilbur Ross. «Il nostro team dirigenziale e il consiglio di amministrazione previsto vantano un pedigree davvero unico e un background diversificato tra Wall Street, regolamentazione e criptovalute», ha detto Leverton a Reuters.
Il progetto di ReserveOne si colloca nel solco tracciato dal successo borsistico di Microstrategy (+200% in un anno) e Coinbase (+60% a 12 mesi), oltre che dalle ipo di altri gruppi di criptovalute. Tra questi Circle, che a giugno 2025 ha raccolto 1,1 miliardi di dollari, e Galaxy Digital che a maggio 2025 ha trasferito le sue azioni dalla borsa di Toronto al Nasdaq. Altri player stanno pensato o concretamente preparando la quotazione, come l’exchanger di criptovalute Gemini che ha presentato una domanda di ipo confidenziale a giugno.
Tra i sostenitori dell’ipo tramite spac di ReserveOne figurano Blockchain.com e Kraken, che contribuiranno con un massimo di 750 milioni di dollari sotto forma di equity e obbligazioni convertibili. (riproduzione riservata)