La costruzione di nuove strutture sportive e culturali, la riqualificazione di quelle già esistenti e interventi per promuovere la mobilità urbana sostenibile, come la creazione di nuove piste ciclabili. A queste finalità è destinato il finanziamento da 150 milioni di euro concesso dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) all’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale (Icsc). L’intesa è stata firmata giovedì 23 ottobre a Roma da Jean-Christophe Laloux, direttore generale per le operazioni Bei, e da Antonella Baldino, amministratore delegato di Icsc, alla presenza di Gelsomina Vigliotti, vicepresidente Bei.
Le risorse messe a disposizione dalla Bei contribuiranno a finanziare progetti (fino a un massimo di 40 milioni di euro ciascuno). Tutti gli interventi saranno di proprietà pubblica e accessibili senza restrizioni, con beneficiari finali rappresentati dagli enti territoriali, in particolare Comuni.
«La collaborazione tra la Bei e Icsc riveste un ruolo fondamentale in quanto pone lo sport e la cultura al centro di strategie volte a promuovere l’inclusione sociale e la rigenerazione urbana del territorio» ha dichiarato Jean-Christophe Laloux aggiungendo che «con questo nuovo accordo rafforziamo un impegno condiviso a favore delle comunità italiane, promuovendo progetti che integrano sostenibilità ambientale, coesione sociale e sviluppo economico».
«Questo nuovo accordo con la Bei rappresenta un ulteriore passo avanti nel supporto alla crescita sostenibile e inclusiva del Paese attraverso lo sport e la cultura», ha detto da parte sua Antonella Baldino. E ha spiegato: «Le risorse messe a disposizione consentiranno agli Enti Territoriali di investire nella costruzione e nella riqualificazione di infrastrutture pubbliche moderne, accessibili ed efficienti, con ricadute concrete in termini di rigenerazione urbana, coesione sociale e sviluppo economico. Un impegno diretto a moltiplicare il ritorno sociale degli investimenti: più opportunità per i giovani, maggiore inclusione, riduzione delle disuguaglianze territoriali e un deciso contributo alla transizione ecologica», ha concluso l’ad.
Grazie ai precedenti finanziamenti della Bei, pari a 350 milioni di euro, sono stati realizzati oltre 1.100 progetti di riqualificazione di impianti sportivi e culturali su tutto il territorio nazionale, con particolare attenzione al Mezzogiorno, in linea con gli obiettivi di riequilibrio territoriale previsti dalle condizioni di finanziamento.
Gli interventi, finalizzati a migliorare efficienza energetica, accessibilità e mobilità sostenibile, hanno generato un impatto sociale rilevante, con un valore medio dello Sroi (Social Return on Investment) pari a 3,5x: per ogni euro investito, la collettività ha beneficiato di 3,5 euro in termini di miglioramento della qualità della vita, crescita dell’occupazione, risparmi energetici e incremento della partecipazione alle attività sportive e culturali.
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