Covivio punta sulla strada della continuità e rinforza la struttura manageriale nel giorno dei risultati del primo semestre 2026. Il gruppo immobiliare francese ha chiuso i primi sei mesi con ricavi per 526 milioni al 100% (356,7 milioni di euro di competenza del gruppo), in crescita del 2,2% all’anno a perimetro costante grazie all’indicizzazione, all’aumento dei canoni e del tasso di occupazione e ai ricavi variabili del settore alberghiero.
La crescita più rilevante è quella del settore residenziale tedesco, arrivato a 160,4 milioni di ricavi (101,8 milioni di competenza del gruppo), in aumento del 3,4% a perimetro costante. Gli hotel, invece, toccano 177,7 milioni di ricavi al 100% (91,4 milioni del gruppo), in crescita del 2,1% a perimetro costante. Gli alberghi ora rappresentano il 24% del portafoglio, con un incremento del 3% rispetto a fine 2025 grazie ad acquisizioni, quattro conversioni di immobili a uso uffici in hotel e all'avvio di otto nuovi progetti di riqualificazione. Più contenuta la crescita degli uffici (+1,6%) a 187,3 milioni (155,8 milioni di Covivio).
L’utile netto ricorrente è salito del 7,3% su base annua oltre i 282 milioni, pari a 2,55 euro per azione rispetto ai 2,38 euro per azione dei primi sei mesi del 2025. Confermata la guidance per il 2026 di una crescita del 4% per azione rispetto al 2025. L'utile netto di Covivio si è attestato a 257,8 milioni di euro, beneficiando della crescita dell'utile ricorrente e delle variazioni positive del fair value. Il valore del portafoglio è rimasto sostanzialmente stabile (+0,5%) a perimetro costante a 16,27 miliardi di competenza di Covivio, per un valore al 100% degli asset del gruppo di 24,2 miliardi.
Il gruppo immobiliare francese ha rinnovato il mandato di amministratore delegato a Christophe Kullmann per i prossimi quattro anni, fino all'assemblea generale che approverà il bilancio del 2030. Su proposta dello stesso ad e previa valutazione da parte del Comitato per le retribuzioni e le nomine, sono stati nominati due deputy ceo partire dal 2027.
Il primo è Alexei Dal Pastro, già ceo Italy e German Offices, la seconda è Aude Grant, che entrerà a far parte del team di Covivio a partire dal 21 settembre. Dal Pastro e Grant succedono a Olivier Estève nel ruolo, il cui mandato scadrà alla fine del 2026.
Per Dal Pastro la nomina rappresenta un ulteriore tassello di crescita all’interno del gruppo. Il manager, dopo aver iniziato la sua carriera nel 2001 come consulente in Deloitte, è entrato nel 2005 in Pirelli Real Estate, arrivando poi a Prelios Sgr, dove ha assunto la carica di Head fund & asset management. L’ingresso nel gruppo di Covivio è nel 2016, diventando direttore generale di Beni Stabili, società del gruppo e in cui ha guidato la gestione dei portafogli immobiliari del gruppo in Italia. Dal 2019 è alla guida di Covivio in Italia come ceo e nel 2024 ha assunto il ruolo anche per gli uffici tedeschi del gruppo.
Grant, invece, entrerà a far parte di Covivio con responsabilità per il business immobiliare degli uffici in Francia. In passato era già transitata dal gruppo (2006-2014), ricoprendo i ruoli di analista, responsabile del portafoglio e delle acquisizioni e di direttrice dell’asset management e degli investimenti nel settore degli uffici. Poi l’uscita per passare al gruppo Sfl - Société Foncière Lyonnaise, inizialmente in qualità di direttrice della strategia immobiliare e delle transazioni e diventando nel 2024 la nuova ad. (riproduzione riservata)