skin track
Conti pubblici, Upb: dalle privatizzazioni 20 miliardi in tre anni
Politica Leggi dopo

Conti pubblici, Upb: dalle privatizzazioni 20 miliardi in tre anni

28 aprile 2026, 15:07

Il governo non fornisce delle indicazioni di dettaglio sul programma di dismissioni del patrimonio pubblico ma indica gli incassi attesi per ciascuno degli anni: si va dallo 0,2% del pil nel 2026, allo 0,5% nel 2027 e allo 0,1% nel 2028

Alla luce del contesto internazionale, «l'approccio alla programmazione della politica economica da parte del Governo deve essere più che mai improntato alla cautela, così da poter fronteggiare sviluppi avversi». Lo ha affermato la presidente dell'Upb, Lilia Cavallari, nel corso di un'audizione sul Documento di finanza pubblica presso le Commissioni Bilancio di Camera e Senato.

Nella traiettoria di rientro del debito sul pil è rilevante l’impatto del piano di privatizzazioni inserito nel Dfp. In particolare, il Dfp prevede un piano di dismissioni di proprietà pubbliche per un valore cumulato pari allo 0,8% del pil nel quadriennio 2026-29, si parla quindi di poco meno di 20 miliardi nei 4 anni. Il governo non fornisce delle indicazioni di dettaglio sul programma di dismissioni del patrimonio pubblico ma indica gli incassi attesi per ciascuno degli anni: si va dallo 0,2% del pil nel 2026, allo 0,5% nel 2027 per poi scendere allo 0,1% nel 2028.

L’Upb stima che «a fronte di proventi da privatizzazioni stimati intorno allo 0,5 per cento del pil, la riduzione del rapporto del debito sul pil nel 2027 risulterebbe pari a circa 0,1 punti percentuali». Dunque «eventuali scostamenti nella realizzazione delle dismissioni, già osservati in passato, potrebbero pertanto incidere sul conseguimento della prevista riduzione del debito». Già per il 2025 erano stati previsti introiti da privatizzazioni pari allo 0,1% che non sono stati realizzati.  

Se non si realizzassero gli introiti attesi «la discesa del debito rallenterebbe e nel 2027 continuerebbe ad aumentare». In tale ipotesi, il rapporto tra il debito e il pil nello scenario Upb, anziché sostanzialmente stabilizzarsi nel 2027 sul livello dell'anno precedente, registrerebbe un aumento di 0,7 punti percentuali di pil, attestandosi al 139,2%. La riduzione del rapporto avrebbe inizio dal 2028, ma da un livello più elevato, e proseguirebbe nel 2029, quando il debito raggiungerebbe il 137,2% del pil, un valore superiore di 0,8 punti percentuali rispetto alla corrispondente stima del Dfp. 

Le fasce di popolazione più esposte

Passando, invece, al lato della spesa pubblica, Cavallari sottolinea che «l'inflazione innescata dallo shock energetico pesa di più per le famiglie con spesa più bassa: nel 2026 0,5 punti in più della media».

In tale contesto, osserva la presidente dell'Upb, «interventi di mitigazione mirati sui segmenti della popolazione più esposti appaiono, a parità di onere per la finanza pubblica, più efficaci rispetto a misure generalizzate sui prezzi». Nel caso di shock temporanei, infatti, ha spiegato ancora Cavallari, «l'adozione di misure temporanee e selettive può contribuire a contenere gli effetti più immediati sui redditi delle famiglie maggiormente esposte, in attesa che i meccanismi di adeguamento - quali l'indicizzazione delle prestazioni sociali e la dinamica salariale - dispieghino i loro effetti. Infine, in assenza di indicizzazione dell'Irpef, l'aumento dei prezzi si traduce in un incremento della pressione fiscale reale sui redditi da lavoro, un effetto che negli ultimi anni ha mostrato una tendenza ad accentuarsi». (riproduzione riservata) 



Condividi Condividi su Whatsapp Invia ad un amico Stampa news









Video

Vedi tutti

Anticipa i mercati.
Scegli gli strumenti giusti per investire senza sbagliare.

  • Annuale
  • Mensile

SITO + MF GPT LIGHT

89,00 € per 1 anno
99,00/anno

Abbonati
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

SITO + QUOTIDIANO DIGITALE + MF GPT LIGHT

229,00 € /anno per sempre

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Borsa in tempo reale
  • Tutti i contenuti del sito
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • Newsletter e webinar premium
  • MF GPT Piano light di MF GPT (30 crediti/mese)

QUOTIDIANO DIGITALE + SITO + MF GPT*

328,00 € per 1 anno

Abbonati
  • Quotidiano digitale
  • Borsa in tempo reale
  • Magazine (Gentleman, Capital, Class, MFF/MFL)
  • Accesso al The Wall Street Journal
  • Tutti i contenuti del sito
  • Pubblicità non invasiva
  • Newsletter, webinar e analisi esclusive per investire al meglio
  • Market Driver: le notizie operative in tempo reale
  • MF GPT Risposte basate su fonti certificate 'Class Editori'
  • MF GPT Notizie e tendenze dei mercati
  • MF GPT Analisi di società e settori
  • MF GPT Grafici interattivi
  • MF GPT Report e notifiche personalizzate
  • MF GPT Archivio di Milano Finanza