In tre anni la guerra in Ucraina ha ribaltato gli equilibri geopolitici e di potere a livello globale. Ma ha soprattutto rivoluzionato le priorità dei Paesi europei (e non) sbilanciando le spese verso la ricerca di autonomia energetica nonché la transizione green, la lotta agli impatti dell’inflazione e la sicurezza. Lo si coglie chiaramente paragonando i conti riassuntivi del Tesoro italiano dal 2020, ultimo anno pre-conflitto, al 2024.
Sono aumentate complessivamente le spese dei ministeri di 180 miliardi in quattro anni, passando dai 980,6 miliardi del 2020 ai 1.160 miliardi del 2024. Entrando nella specificità dei ministeri, nel 2020 neanche esisteva un ministero dedicato all’energia mentre il dicastero dell’ambiente era accorpato a quello per la tutela del territorio e del mare, che aveva a disposizione 1,4 miliardi. Nel 2021 è nato il ministero della transizione ecologica con uno stanziamento di 4,5 miliardi, schizzato a 35 nel 2022 e a 19,4 nel 2023 quando il dicastero ha preso in nome di « ambiente e sicurezza energeti ca», guidato da Gilberto Pichetto. Nel 2024, anche per la riduzione degli aiuti adesso però di nuovo nell’agenda del governo (articolo in apertura), la spesa ministeriale per l’energia si è ridimensionata a 3,8 miliardi.
Quanto agli investimenti in sicurezza e in rapporti diplomatici nel nuovo sistema internazionale, l’Italia ha aumentato la sua spesa di 4 miliardi negli ultimi quattro anni arrivando a 34,1 miliardi al 31 dicembre 2024. In particolare le risorse stanziate dal ministero della difesa sono aumentate costantemente sforando nel 2024, con ogni probabilità anche alla luce dell’acuirsi delle tensioni in Medio Oriente dall’ottobre del 2023, quota 30 miliardi.
Parallelamente sono più che raddoppiati gli introiti derivanti dalle dismissioni degli immobili in uso al ministero della Difesa, inclusi quelli di carattere residenziale, dai 4 milioni di euro del 2020 ai 10,4 milioni del 2024.
Controcorrente invece la spesa pubblica per il turismo: dai quasi 3 miliardi di euro stanziati dal dicastero competente nel 2020 e 1,7 miliardi nel 2021 per riuscire a ridimensionare i contraccolpi della pandemia sul settore, nel 2024 si è scesi a 180 milioni. Anzi, è il turismo che ha trainato l’economia tricolore, con un impatto del 18% sul pil italiano, ha evidenziato la ministra Daniela Santanchè. (riproduzione riservata)