Via libera del consiglio dei Ministri alla nomina di Guido Stazi alla presidenza Consob. «Su proposta del presidente Giorgia Meloni, visto il parere favorevole delle competenti commissioni parlamentari, il consiglio dei Ministri ha deliberato la nomina del dottor Guido Stazi a presidente della Commissione nazionale per le società e la borsa», si legge nel comunicato diffuso a valle della riunione serale del cdm del 4 agosto.
Stazi era stato designato per l’incarico dal consiglio dei Ministri dello scorso 14 luglio.
Poi, il 29 luglio, il parere favorevole delle Commissioni riunite Finanze di Camera e Senato.
Per lui, classe 1957, l’incarico di presidente della Consob si pone in piena continuità con il suo percorso professionale, sviluppato quasi per intero nel mondo delle autorità indipendenti, a partire dal 1991, quando Stazi contribuì alla nascita della nuova autorità Antitrust.
Poi il passaggio a capo di gabinetto dell’Autorità per le comunicazioni e successivamente, dal 2013 al 2017, ai tempi di Giuseppe Vegas presidente, la nomina in Consob come segretario generale. Fino al ritorno in Antitrust, per assumerne l’incarico di segretario generale.
C’è bisogno di un’autorità in grado di coniugare tutela del risparmio e sostegno alla competitività, che abbia la capacità rafforzata di «interpretare e governare la trasformazione dei mercati, promuovendo una vigilanza moderna, efficace e orientata al rischio, in grado di sostenere la tutela del risparmio, lo sviluppo del mercato dei capitali e della competitività del sistema», con strumenti di controllo aggiornati, ha detto Stazi lo scorso 29 luglio tracciando la linea programmatica davanti ai parlamentari delle Commissioni riunite Finanze di Camera e Senato. A questo punto, per completare l’iter di nomina, manca soltanto il decreto del Presidente della Repubblica, con Stazi che (dopo quasi cinque mesi di Chiara Mosca come presidente vicario) potrà succedere a Paolo Savona che ha guidato la Consob dal 2019 fino a marzo scorso . (riproduzione riservata)