Shanghai torna moderatamente positiva da una settimana di festività del National Day (+0,5%) alle ore 7:20 italiane nonostante i buoni dati macro, mentre Hong Kong cede lo 0,14% e a salire è solo il Nikkei (+1,55%) che recepisce l'accordo pro-tempore Usa sul tetto al debito americano. L'oro lascia sul terreno lo 0,12% a 1.757 dollari per oncia, sale delll'1,4% il petrolio Wti americano a 79,1 dollari il barile. L'euro scambia laterale a 1,1552, lo yen scivola dello 0,23% a 111,89, la sterlina guadagna lo 0,10% a 1,3602, mentre il T bond Usa vede il rendimento in leggero rialzo all'1,589% e i futures su Wall Street sono per ora sotto la parità (Nasdaq -0,2%). In debolezza anche il bitcoin a 53.831 dollari.
Il Caixin China General Services Pmi è balzato a 53,4 a settembre da 46,7 di agosto. Sia i nuovi ordini che l'occupazione sono ripresi, con l'attenuarsi di un grave focolaio di Covid nella provincia orientale di Jiangsu. Resta il fatto che sui listini cinesi pesa il silenzio sul colosso immobiliare Evergrande, appesantito da 305 miliardi di dollari di debiti, sospeso dalle contrattazioni da lunedì scorso e su cui non si è più saputo nulla. Nei giorni scorsi un altro gruppo del mattone, Fantasia, non ha rimborsato un bond in dollari agli investitori internazioanali.
"L'incertezza su dove Pechino colpirà prossimamente nella sua repressione degli eccessi e nell'offerta di prosperità comune", scrive oggi Bloomberg, saranno guardati molto da vicino. "E ci sarà grande interesse su come la Banca Popolare Cinese possa mantenere ampia la liquidità nel sistema, considerata la serie di bond in scadenza questo mese", aggiunge. La prossima scadenza per Evergande su un'emissione di aprile 2022 da 1,45 miliardi di dollari è la cedola da 68,88 milioni di dollari che dovrebbe essere pagata il 12 ottobre.
Sul fronte geopolitico, le truppe statunitensi sono a Taiwan da almeno un anno per addestrare le forze locali, per difendersi meglio in caso di attacco da parte della Cina, scrive Bloomberg citando un funzionario della difesa Usa. Il Pentagono ha dispiegato un'unità per operazioni speciali e un contingente marino per l'istruzione a terra e su piccole imbarcazioni. È probabile che il fatto intacchi ulteriormente le complicate relazioni tra Washington e Pechino, proprio mentre i due presidenti, Xi Jinping e Joe Biden, stanno preparando un incontro virtuale. Biden ieri ha detto ai giornalisti che lui e Xi hanno confermato il loro accordo su Taiwan. Ma l'isola resta un grosso problema.
Ieri sera il Senato Usa ha raggiunto sul debito fino al 3 dicembre, prevenendo la minaccia di un default. L'accordo alzerebbe il tetto sul debito di 480 miliardi di dollari e un voto potrebbe arrivare più tardi giovedì prossimo. Mentre il compromesso evita una crisi immediata, la battaglia politica riprenderà appena mentre i Democratici cercheranno un accordo interno sul piano di investimento presentato dal presidente per 3,5 miliardi di dollari che nel frattempo sarebbe stato ristretto a 2 miliardi.
Oggi i futures sul greggio Wti sono tonici, dirigendosi verso un +4,7% da lunedì dopo che gli Stati Uniti hanno in programma di sfruttare le riserve petrolifere per aiutare a contenere l'aumento dei prezzi della benzina. Il Wti ha toccato i massimi degli ultimi sette anni di 79,78 dollari al barile all'inizio della settimana a causa di preoccupazioni sull'offerta e dal momento che l'Opec+ ha deciso di attenersi al previsto aumento di 400mila barili al giorno della quota di produzione di greggio per novembre. Gli occhi degli investitori oggi sono ora puntati sul mercato del lavoro Usa, che dovrebbe indicare una ripresa ancora forte. (riproduzione riservata)