Il Nikkei oggi corre dell'1,19% alle ore 7:20 italiane, sostenuto dalle trimestrali in Giappone, mentre la Cina viaggia sopra la parità dopo che il presidente Xi Jinping è stato confermato, un fatto raro, per il terzo mandato consecutivo, che lo porterà probabilmente a guidare il Paese fino alla morte. I mercati sono in attesa del video confronto, lunedì, fra i presidenti Joe Biden e Xi Xinping. Hong Kong intanto sale dello 0,14% e Shanghai dello 0,25%, l'oro cede lo 0,11% a 1.861 dollari per oncia, il petrolio Wti americano perde lo 0,7% a 81,02 dollari il barile.
Valute in leggero ribasso sul dollaro, l'euro passa di mano a 1,1441, lo yen a 114,24, la sterlina a 1,3366, mentre i mercati vendono il T bond decennale il cui rendimento si muove dall'1,55% di inizio sessione asiatica all'1,57%. I futures su Wall Street sono positivi, soprattutto quelli sul Nasdaq (+0,24%).
Xi Jinping ha ottenuto dal Plenum del Partito Comunista la conferma per il terzo mandato, un fatto che non accadeva da 40 anni, ricorda Bloomberg. Solo Mao Zedong e Deng Xiaoping erano stati precedentemente oggetto delle cosiddette risoluzioni storiche, ed entrambi hanno continuato a dominare la politica di partito fino alla morte. Il comunicato di approvazione del Comitato centrale chiede alla Cina di "unirsi attorno al partito con Xi al centro" per raggiungere gli obiettivi entro il 2049.
Il testo definisce il passaggio di Hong Kong dal "caos alla governance" e ribadisce la posizione di Xi su Taiwan. Oggi si riunisce l'Apec, in Asia, il meeting dei 21 Paesi della regione, l'ultimo gtande incontro dopo il G20 a Roma e la Cop26 a Glasgow. Sempre il presidente Xi ha avvertito ieri in una registrazione video che l'area non deve tornare alle tensioni dell'era della Guerra Fredda.
Il commento è stato visto come un riferimento agli sforzi degli Stati Uniti e dei suoi alleati locali per smussare quella che considerano la crescente influenza economica e militare coercitiva della Cina. La Casa Bianca ha confermato la video presenza di Joe Biden, aggiungendo che il leader americano discuterà degli sforzi in corso per affrontare la pandemia e sostenere la ripresa economica globale. Il raduno dell'Apec precede il tanto atteso vertice online tra Biden e Xi lunedì, mentre le due superpotenze cercano di impedire che le crescenti tensioni tra le maggiori economie del mondo si trasformino in una spirale verso il conflitto.
Oggi i futures sul greggio Wti sono in calo a causa di un rally del dollaro guidato dall'inflazione e di una domanda di petrolio più debole prevista dall'Opec, che ha smorzato il sentiment. Il cartello dei produttori ha scritto nel suo report mensile che prevede che la domanda di petrolio raggiungerà una media di 99,49 milioni di barili al giorno nel quarto trimestre del 2021, rispetto a circa 99,82 milioni di barili al giorno delle previsioni del mese scorso, dal momento che i prezzi dell'energia troppo alti potrebbero danneggiare la domanda.
Lo stesso report cita anche l'aumento dei costi energetici come un fattore del rallentamento della ripresa globale e della minore domanda da Cina e India, con effetti di ricaduta su più ampi settori dell'economia. Nel frattempo, i mercati si stanno anche preparando per un'ulteriore risposta degli Stati Uniti nel contenere gli alti prezzi del petrolio, incluso il rilascio di ulteriori riserve di emergenza. (riproduzione riservata)