I mercati asiatici si muovono positivi mercoledì 12 novembre, mentre Wall Street ha chiuso in maniera contrastata, sostenuta dalle speranze di una possibile fine del lungo shutdown del governo statunitense e da prese di beneficio sui titoli tecnologici legati all’intelligenza artificiale.
Alle ore 7:30 italiane, in Giappone il Nikkei 225 guadagna lo 0,4%, l’Hang Seng di Hong Kong sale dello 0,6%, mentre lo Shanghai Composite perde lo 0,14% In India, il Nifty 50 avanza dello 0,8%.cLo yen scivola dello 0,3% a 154,64, mentre i futures sul Nasdaq sono tornati positivi (+0,3%).
Sul fronte societario, riflettori puntati su SoftBank Group, che ha perso fino al 10% in apertura (poi riducendo al -3,5%), dopo che il gruppo giapponese ha annunciato la vendita dell’intera partecipazione in Nvidia per 5,83 miliardi di dollari. La mossa si inserisce nella strategia del colosso nipponico di puntare tutto sul produttore di ChatGPT, OpenAI.
Nel suo report trimestrale, SoftBank ha comunicato di aver venduto 32,1 milioni di azioni Nvidia nel mese di ottobre, riducendo anche la propria quota in T-Mobile per un incasso totale di 9,17 miliardi di dollari.
A Mumbai, debutto brillante per Billionbrains Garage Ventures, società controllante della piattaforma di intermediazione online Groww, che ha guadagnato il 22% il primo giorno di quotazione. Il gruppo ha raccolto 66,3 miliardi di rupie (circa 748 milioni di dollari) con l’ipo.
Intanto a Wall Street, i principali indici hanno chiuso in modo misto martedì. Il Dow Jones ha messo a segno un nuovo record di chiusura, mentre il Nasdaq Composite ha faticato a mantenere i livelli precedenti a causa delle rotazioni di portafoglio dai titoli tech verso comparti con valutazioni più basse.
Il Dow Jones ha guadagnato 559,33 punti (+1,18%) a quota 47.927,96 trainato dai rialzi ddei gruppi del settore sanitario come Merck, Amgen e Johnson & Johnson. Lo S&P 500 ha chiuso in leggero progresso (+0,21%) a 6.846,61 punti, mentre il Nasdaq ha perso lo 0,25% a 23.468,30 punti. (riproduzione riservata)