L'Asia viaggia mercoledì 21 settembre in deciso rosso poche ore prima di un ulteriore forte rialzo dei tassi da parte della Fed, i mercati temono che la Banca centrale americana incrementi il costo del denaro stasera oltre lo 0,75% previsto di 100 punti base. Alle ore 7:05 italiane il Nikkei perde l'1,26%, l'Hang Seng l'1,44%, Shanghai lo 0,4%. L'indice di Hong Kong scende fino ai minimi delle ultime 27 settimane (a 18.488).
L'oro viaggia a 1.670 dollari per oncia, il petrolio Wti americano è in calo dell'1,8% a 84,19 dollari il barile. Valute in leggera debolezza, l'euro passa di mano a 0,9966, yen a 143,97, sterlina a a 1,1377, mentre il T bond Usa decennale rende il 3,55% e i futures su Wall Street sono poco sopra la parità.
Non aiuta il sentiment dei mercati il fatto che l'Asian Development Bank abbia tagliato le attese di crescita della Cina nel 2022 al 3,3% rispetto alla stima precedente del 4%, a sua volta in ribasso dal 5% di aprile. L'ADB ha parlato di crescenti rischi derivanti dall'aumento della stretta monetaria a livello globale, di ricadute della guerra in Ucraina e dei lockdown in corso in diverse megalopoli cinesi. A questo si aggiunga che il boicottaggio dei mutui nato in Cina nei mesi scorsi sui progetti di Evergrande, il colosso del mattone in via di default, è cresciuto nel frattempo quando gli acquirenti di case si sono raggruppati online per fare fronte comune dopo essere stati coinvolti in progetti per ora solo su carta (ma rispetto ai quali hanno dovuto anticipare denaro).
La Russia si sta muovendo frettolosamente per organizzare voti falsi sull'annessione di regioni dell'Ucraina che le sue forze ancora controllano, secondo fonti ucraine e americane. Kiev e i suoi alleati hanno denunciato i referendum nelle cosiddette Repubbliche popolari di Donetsk e Luhansk, nonché nelle regioni di Kherson e Zaporizhzhia.
La mossa minaccia di intensificare ulteriormente il sanguinoso conflitto, dando potenzialmente al presidente Vladimir Putin la base legale formale per utilizzare armi nucleari per difendere quello che Mosca considererebbe territorio russo. Nel frattempo, la spesa cinese per i prodotti energetici russi ha raggiunto il record di 8,3 miliardi di dollari il mese scorso.
La Reserve Bank of Australia riporterà una perdita sostanziale nel suo bilancio annuale 2021/22 con un conseguente patrimonio netto negativo a causa del suo massiccio programma di acquisto di obbligazioni. Lo ha spiegato il vice governatore Michelle Bullock. Ciò, tuttavia, non influirà sulla capacità operativa della Banca centrale.
"Anche se non abbiamo pensato ad un'iniezione di capitale, il board ha indicato al governo che si aspetta che i profitti futuri saranno trattenuti fino al ripristino dei fondi della banca", ha aggiunto Bullock. Il programma di acquisto di obbligazioni è stato attuato dalla RBA come parte di un pacchetto di misure mirate a fornire un'assicurazione contro i cattivi risultati economici a seguito della pandemia. (riproduzione riservata)