I mercati asiatici si muovono in calo martedì 11 novembre, azzerando i guadagni iniziali e prendendo il largo da Wall Street, dove invece i listini sono saliti grazie al nuovo entusiasmo per l’intelligenza artificiale e alla fiducia in una rapida fine dello shutdown del governo Usa. Alle ore 7:30 italiane il Nikkei cede lo 0,15%, Hong Kong lo 0,24%, Shanghai lo 0,4%, mentre i futures sul Nasdaq viaggiano in leggero calo (-0,10%).
Sul Nasdaq, lunedì, Nvidia ha guadagnato il 5,8%, guidando i rialzi anche dello S&P 500. Bene gli altri titoli tecnologici, con Alphabet (Google) in progresso del 4% e Microsoft in rialzo dell’1,9%, interrompendo una striscia negativa di otto sedute consecutive. In Giappone, i titoli legati all’AI hanno ridotto i rialzi: SoftBank ha chiuso in aumento dello 0,45%, mentre il produttore di chip Renesas Electronics ha guadagnato lo 0,65%.
Il titolo del produttore cinese di veicoli elettrici Xpeng è schizzato fino al +15% martedì, toccando i massimi dal 2022, dopo il lancio dei robotaxi e dei robot umanoidi dotati di chip AI proprietari, presentati mercoledì scorso. Lunedì le azioni avevano già messo a segno un balzo di oltre il 16%.
Le azioni di Orix sono salite dello 0,49% dopo che il conglomerato finanziario giapponese ha annunciato una partnership con il fondo sovrano del Qatar, la Qatar Investment Authority (Qia), per lanciare un fondo di private equity da 2,5 miliardi di dollari.
Il fondo investirà in società giapponesi,«puntando principalmente su passaggi generazionali, privatizzazioni di società quotate e carve-out aziendali», con un valore minimo di 30 miliardi di yen (circa 200 milioni di dollari), ha spiegato Orix in una nota. Orix e Qia contribuiranno rispettivamente per il 60% e il 40% del capitale.
Il colosso tecnologico Sony Group ha guadagnato oltre il 6% dopo aver pubblicato risultati trimestrali migliori delle attese e annunciato un buyback fino a 648 milioni di dollari. L’utile operativo è salito del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre i ricavi sono aumentati del 5%, grazie alle performance delle divisioni Imaging & Sensing Solutions e Music.
In Corea del Sud, l’indice Kospi ha chiuso in leggero rialzo (+0,38%) dopo una seduta volatile, proseguendo il rally dei titoli AI iniziato lunedì. I pesi massimi dell’indice Samsung Electronics e SK Hynix hanno limato i guadagni iniziali per chiudere rispettivamente a +1,79% e +0,17%. (riproduzione riservata)