Asia sotto stress, giovedì 29 maggio, dopo che Wall Street ha chiuso in rosso (e il Vix è balzato del 10%) sotto il peso del selloff sui bond da parte dei mercati, che temono ora una Fed in assetto da falco, disposta anche ad alzare i tassi per ridurre l’ultimo miglio dell’inflazione. Non aiuta il fatto che l’ultima asta di Treasury sia finita con una domanda debole. Alle ore 7:30 italiane il Nikkei cede l’1,25%, l’Hang Seng l’1,4%, Shanghai lo 0,6%. L’euro, che ieri aveva perso lo 0,5% sul dollaro, continua a calare (-0,11%) a 1,079, mentre il T bond Usa decennale recupera parte del terreno perso nelle scorse ore e il rendimento passa dal 4,62% al 4,61%. I futures sul Nasdaq si muovono in deciso rosso (-0,7%).
Nel pre-market di Wall Street, nel frattempo, Salesforce (cloud computing) è in crollo del 16% dopo aver deluso le aspettative sui ricavi per il primo trimestre e aver pubblicato una guidance debole per il periodo aprile-giugno. Anche American Eagle Outfitters cede il 10% a causa di ricavi nel primo trimestre inferiori al previsto.
Il calo delle obbligazioni, partito mercoledì, ha trascinato al ribasso i mercati azionari dopo un’asta piuttosto debole sui titoli del Tesoro Usa. Quest’ultima ha sollevato la preoccupazione che il deficit statunitense in continuo rialzo possa far decollare i rendimenti (e quindi crollare i prezzi, che si muovono in senso opposto) in un momento in cui la Federal Reserve non ha fretta di tagliare i tassi. Anzi, alcuni membri del board sarebbero disposti ad alzarli.
Gli Stati Uniti hanno collocato mercoledì 44 miliardi di dollari in titoli a sette anni al 4,650% – al di sopra del livello pre-asta del 4,637%. Questo è avvenuto il giorno dopo che altre due aste per un totale di 139 miliardi di dollari hanno registrato una domanda contenuta da parte degli investitori istituzionali. Queste aste di bond stanno esercitando un’influenza sempre più importante su diverse asset class, a partire dal fatto che mettono sotto pressione i mercati azionari e rinforzano il dollaro contro le maggiori valute. I rendimenti dei titoli del Tesoro a 10 anni sono saliti di sei punti base al 4,61% in poche ore. E anche le obbligazioni europee (il Btp decennale è tornato a rendere sopra il 4%) dopo che l’inflazione in Germania è aumentata più del previsto.
Le aziende cinesi devono cessare di fornire componenti che possono essere utilizzati dalla Russia in armi per attaccare l’Ucraina, ha detto il vice segretario al Tesoro americano Wally Adeyemo. «Il mio viaggio conferma che dobbiamo fare di più» sulle sanzioni per impedire alla Russia di accedere a componenti chiave, «in particolare dalla Cina», ha sottolineato.
Gli Stati Uniti hanno messo in guardia la Cina sulle sue relazioni commerciali con la Russia e hanno minacciato di sanzionare le banche che sostengono il Cremlino.
Il presidente cinese Xi Jinping ha chiesto di approfondire la cooperazione con le nazioni arabe nel suo discorso giovedì a Pechino ai rappresentanti del Medio Orienre. Secondo i media ufficiali statali, Xi ha proposto di accelerare «la costruzione di una comunità arabo-cinese con un futuro condiviso» fondata sulla cooperazione in settori quali commercio, investimenti, energia e innovazione. Xi ha poi ribadito l’impegno della Cina per una soluzione di due Stati per risolvere il conflitto in corso a Gaza.
Le osservazioni sono state pronunciate in occasione dell'inizio del Forum di cooperazione tra Stati arabi e Cina. Tra i politici presenti vi sono i capi di Stato di Egitto, Emirati Arabi Uniti, Bahrein e Tunisia. (riproduzione riservata)