L’Asia apre la settimana in debolezza, i dati macro dalla Cina non convincono e sul sentiment pesano anche le attese di un rialzo consistente dei dazi Usa sulle merci in arrivo da Pechino. Alle ore 7:30 italiane il Nikkei cede lo 0,37%, Hong Kong sale dello 0,7%, Shanghai è sotto la parità.
Valute stabili, l’euro scambia a 1,0772, così come il rendimento del T bond Usa decennale al 4,45%, mentre i futures sul Nasdaq sono positivi per lo 0,2%.
Il tasso di inflazione annuale della Cina è salito allo 0,3% ad aprile 2024, al di sopra delle stime di mercato e dello 0,1% di marzo. È stato il terzo mese consecutivo di inflazione, principalmente a causa di un’accelerazione dei prezzi non alimentari. Nel frattempo, i prezzi alla produzione sono scesi del 2,5%, estendendo il calo per il 19esimo mese consecutivo.
Le banche cinesi hanno concesso prestiti per 0,73 trilioni di yuan ad aprile 2024, mancando le stime di mercato di 1,2 trilioni e in netto calo rispetto ai 3,1 trilioni di di marzo. L’ultimo dato rappresenta l'importo più basso da luglio 2023, tenendo conto che aprile è solitamente considerata bassa stagione per i nuovi crediti.
Nei primi quattro mesi dell’anno, i dati della banca centrale hanno mostrato un totale di 10.19 trilioni di yuan di prestiti. Nel frattempo, il finanziamento sociale totale (total social financing), un indice di liquidità, ha registrato un valore negativo per 200 miliardi di yuan, la prima contrazione dal gennaio 2002, rispetto ai 4,87 trilioni di marzo. La massa monetaria M2 è aumentata del 7,2% rispetto all'anno precedente, meno delle previsioni e del dato di marzo dell'8,3%.
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden raddoppierà, triplicherà e quadruplicherà i dazi su diversi beni cinesi questa settimana, «raccontando le nuove le misure in un evento alla Casa Bianca definito in difesa dei lavoratori americani», scrive Bloomberg. Biden aumenterà o aggiungerà dazi in settori chiave dopo quasi due anni di revisione del sistema commerciale di interscambio Usa-Cina.
Il dazio complessivo sui veicoli elettrici cinesi salirà dal 27,5% al 102,5%. Altri raddoppieranno o triplicheranno nei settori di riferimento, anche se la portata resta poco chiara per ora. L’annuncio rappresenta il capitolo finale di una revisione dei dazi imposti per la prima volta da Donald Trump, che concorre alle presidenziali di novembre contro il presidente uscente Biden.
La Cina è pronta a interrompere il flusso in tempo reale sui movimenti in entrata e in uscita delle azioni in borsa già a partire da lunedì 13 maggio nel tentativo di rafforzare la fiducia degli investitori rimuovendo una potenziale fonte di dati negativi.
Le borse di Shanghai e Shenzhen cesseranno di visualizzare i dati in tempo reale su acquisti e vendite di azioni attraverso lo stock connect con Hong Kong. Le due borse forniranno i dettagli su base giornaliera, insieme ai 10 titoli più scambiati. Le letture infragiornaliere che mostrano deflussi esteri sono state in parte accusate di aver peggiorato il sentiment tra gli investitori cinesi durante diversi episodi di forti selloff nel corso dell’ultimo anno.
Vladimir Putin ha sostituito domenica lo storico ministro della Difesa con un economista e primo vice primo ministro, Andrey Belousov, in un inaspettato cambio di guardia che segnala l’attenzione alla crescita dell’economia di guerra dopo oltre due anni dopo l’invasione dell’Ucraina. Il rimpasto di Putin arriva pochi giorni dopo che il presidente russo ha prestato giuramento per un quinto mandato e sembrerebbe mostrare il disappunto per la gestione del conflitto. Giovedì scorso, Putin ha rinnovato le minacce sul fronte nucleare contro l'Occidente. (riproduzione riservata)