I mercati azionari asiatici sono deboli, giovedì 13 aprile, seguono le orme di Wall Street dopo la pubblicazione dei verbali del Fomc di marzo dai quali emerge che la Federal Reserve è ancora propensa a un altro aumento dei tassi il mese prossimo nonostante le attese di una «lieve recessione» negli Stati Uniti alla fine di quest'anno causata della recente crisi bancaria. I dati macro che arrivano dalla Cina non sono di grande sostegno per ora.
Alle ore 7:20 italiane il Nikkei sale dello 0,27%, Hong Kong cede lo 0,4% e Shanghai è sotto la parità. L’oro si rinforza (+0,3% a 2.031 dollari l’oncia), il petrolio Wti americano lascia sul terreno lo 0,3% a 83 dollari il barile. Il T bond Usa decennale vede il rendimento salire dal 3,38% di inizio sessione asiatica al 3,41%, mentre i futures sul Nasdaq sono positivi (+0,2%).
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Le esportazioni dalla Cina sono aumentate in maniera inattesa del 14,8% su base annua a 315,6 miliardi di dollari a marzo 2023, battendo il consenso del mercato di un calo del 7% dopo una flessione del 6,8% nel bimestre gennaio-febbraio. E’ stato il primo aumento delle esportazioni dopo cinque mesi grazie ai piani di Pechino di intensificare il commercio con i Paesi avanzati mentre la Cina esplora nuove possibilità con le economie emergenti.
Secondo l'Amministrazione generale delle dogane, il surplus commerciale della Cina è salito a 88,19 miliardi di dollari a marzo 2023 dai 44,35 miliardi di dollari dello stesso periodo dell'anno precedente, superando le previsioni di mercato di 39,2 miliardi. Le esportazioni sono balzate del 14,8% su base annua, il primo aumento in sei mesi, il ritmo più veloce dallo scorso luglio, mentre le importazioni sono diminuite dell'1,4%, meno del previsto, a causa della domanda interna ancora debole.
SoftBank si sta muovendo per vendere la maggior parte della sua partecipazione nel gruppo cinese Alibaba (-2% a Hong Kong) secondo quanto riportato dal Financial Times. Il conglomerato giapponese ha ceduto oltre 7 miliardi di dollari in azioni Alibaba quest'anno attraverso contratti a termine (prepaid forward contracts) dopo aver venduto 29 miliardi di dollari l'anno scorso, ha scritto l’FT, aggiungendo che SoftBank ridurrà la partecipazione su Alibaba sotto al 4% (la quota originaria era dal 34%). SoftBank in precedenza aveva dichiarato di voler vendere il suo business dedicato all’early-stage venture capital, SoftBank Ventures Asia, dopo aver perso miliardi sugli investimenti in startup.
I funzionari della Federal Reserve sembrano sulla buona strada per estendere la serie di aumenti dei tassi di interesse quando si incontreranno il mese prossimo, decisi a frenare l'inflazione. I verbali della riunione politica del mese scorso (Fomc) hanno mostrato che la Fed ha ridimensionato le aspettative su quanto avrà bisogno di alzare i tassi dopo che una serie di crolli bancari che ha sconvolto i mercati. Mercoledì l'inflazione statunitense ha mostrato accenni di moderazione a marzo, non quella core, però, depurata da cibo ed energia, un fatto che spingerà la Fed ad un’ulteriore stretta. (riproduzione riservata)