Le borse asiatiche si muovono al rialzo giovedì 6 novembre, seguendo l’intonazione positiva di Wall Street dopo i risultati trimestrali di Amd, che hanno superato le attese e rilanciato i titoli legati all’intelligenza artificiale. Alle ore 7:40 italiane, il Nikkei 225 avanza dell’1,3%, mentre l’Hang Seng di Hong Kong guadagna l’1,78% e lo Shanghai Composite lo 0,95%. I futures sul Nasdaq cedono per ora lo 0,24%,
Bene i titoli giapponesi dell’AI: Advantest, fornitore di apparecchiature di test per Nvidia, sale del 3,73%; Renesas Electronics, produttore di chip, cresce di oltre il 4%; Disco Corp, specializzata in macchinari per semiconduttori, guadagna il 4,59%.
In Corea del Sud, il Kospi riduce i guadagni iniziali e si porta sulla parità. SK Hynix, fornitore di Nvidia, segna +3,11%. Il listino delle small cap Kosdaq invece cambia direzione e cede lo 0,52%.
Debutto negativo a Hong Kong per le società cinesi di veicoli autonomi WeRide e Pony.ai, che perdono rispettivamente oltre il 12% e quasi l’8%. Entrambe sono già quotate negli Stati Uniti. Pony.ai ha raccolto 6,7 miliardi di dollari di Hong Kong (circa 860 milioni di dollari) con la sua quotazione, mentre WeRide ha incassato 2,4 miliardi di dollari di Hong Kong.
I futures Usa restano in area di leggera debolezza nelle ore asiatiche, dopo che la Corte Suprema ha espresso scetticismo sui dazi imposti dal presidente Donald Trump, mentre i titoli legati all’AI recuperano terreno dopo le vendite legate ai timori di valutazioni eccessive. A Wall Street, il Dow Jones ha chiuso in rialzo di 225,76 punti (+0,48%) a 47.311, l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,37% a 6.796,29 e il Nasdaq Composite è salito dello 0,65% a 23.499,80. (riproduzione riservata)