L'Asia chiude bene la settimana, grazie anche alla buona sessione di Wall Street, nonostante i mercati stiano cercando di intercettare segnali di recessione in arrivo con la corsa al rialzo dei tassi della Fed. Alle ore 7:05 italiane il Nikkei sale dell'1,07%, Hong Kong dell'1,75%, Shanghai dello 0,65%. L'oro viaggia a 1.827 dollari l'oncia, il petrolio Wti americano torna a salire, dello 0,22% a 104 dollari il barile.
L'euro guadagna lo 0,16% a 1,0541, lo yen lo 0,12% a 134,74, la sterlina dello 0,14% a 1,2278. Il T bond Usa decennale rende il 3,09% mentre i futures su Wall Street sono ben impostati (+1% in media).
Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell in una testimonianza davanti al Congresso giovedì ha ribadito che il suo impegno a ridurre l'aumento dei prezzi è "incondizionato". Il governatore della Fed, Michelle Bowman, ha fornito il sui appoggio ad un aumento dei tassi di interesse di 75 punti base a luglio e, in seguito, alcuni aumenti dei tassi di mezzo punto in più.
A trainare gli acquisti in Asia, l'ottimismo degli investitori sul sostegno politico da parte di Pechino annunciato giovedì. l premier Li Keqiang ha spiegato che la Cina ha spazio di manovra sulla politica monetaria e che il Paese sarà in grado di domare l'inflazione e soddisfare le esigenze di sicurezza alimentare. La propensione al rischio è stata anche alimentata dalla notizia che il presidente Xi Jinping ha presieduto mercoledì una riunione di alto livello che ha approvato un piano per lo sviluppo definito "sano" delle grandi società di pagamento e del settore fintech.
Il tasso di inflazione annuo in Giappone era al 2,5% a maggio 2022, invariato rispetto al massimo di 7 anni e mezzo di aprile e in linea con il consenso del mercato. Questo è stato il nono mese consecutivo di aumento dei prezzi al consumo, con l'inflazione alimentare che ha raggiunto il massimo da oltre 7 anni (4,1% contro 4% ad aprile). Ulteriori pressioni al rialzo sono arrivate anche dal costo del carburante, luce e acqua (14,4% contro 15,7%), vestiti (0,9% contro 0,8%), alloggi (0,5% contro 0,4%), mobili (3,6% contro 2,3%), istruzione (0,8% contro 0,9%), cultura e ricreazione (1,7% contro 1,6%).
Allo stesso tempo, i costi sono ulteriormente diminuiti sia per i trasporti (-0,8% contro -0,2%) che per le cure mediche (-0,8% contro -0,7%). I prezzi al consumo (core) erano al 2,1% anno su anno a maggio, lo stesso valore di aprile, il massimo da marzo 2015, in linea con le previsioni, mentre erano al di sopra dell'obiettivo del 2% della BoJ per il secondo mese consecutivo. Su base mensile, i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,2% a maggio, il minimo da gennaio, dopo un aumento dello 0,4% nei tre mesi precedenti.
Solo tre anni dopo aver iniziato a raccogliere pubblicità, l'app cinese TikTok, molto famosa fra i giovani, sta macinando utili, scrive Bloomberg. Nel 2021 le entrate hanno quasi raggiunto i 4 miliardi di dollari. Quest'anno si prevede che triplicheranno a 12 miliardi di dollari, superando Twitter e Snap messi insieme. L'utente medio di TikTok negli Stati Uniti ora trascorre circa 29 ore al mese sulla piattaforma, rispetto alle sole 16 di Facebook e otto su Instagram. Gli inserzionisti stanno ora rendendo TikTok parte integrante della loro strategia con Google e Meta che ne stanno prendendo atto, spiega Bloomberg. (riproduzione riservata)