MILANO (MF-NW)--Il Ftse Mib archivia la seduta in lieve rialzo dello 0,12% a 29.376 punti, mentre gli investitori rimangono in attesa della riunione dell'Opec+ di giovedi' e di importanti dati macro sullo stato dell'economia della zona Euro e degli Usa. In agenda per domani alle 14h00 la lettura preliminare dell'indice dei prezzi al consumo tedeschi di novembre e alle 14h30 il Pil preliminare del 3* trimestre degli Usa.
In Germania l'indice Gfk di dicembre sulla fiducia dei consumatori si e' attestato a -27,8 punti, peggio delle attese del consenso (-27 punti) ma meglio della lettura di novembre (-28,3 punti). La propensione all'acquisto e' in lieve crescita, mentre le aspettative di reddito hanno subito un leggero calo. In Francia, l'indice a novembre ha toccato quota 87 punti, coerentemente con le previsioni del consenso, mentre negli Usa il dato segna 102 punti, in crescita rispetto ai 99,1 punti di ottobre e migliore delle attese di 100,4.
A Piazza Affari, Diasorin cede il 2,79% a 85,16 euro. Gli analisti di Equita Sim hanno tolto il titolo dalle Best Pick e ridotto il peso in portafoglio di 50 bps in scia alla revisione al ribasso delle proiezioni sull'utile netto per 2024 e 2025 del 12% e dell'11% rispettivamente. Il target scende del 10% a 104 euro ma il buy resta confermato in vista del lancio di nuovi prodotti nel 2024.
Di contro, Iveco guadagna il 2,56% a 7,384 euro. Giudizi confermati dagli analisti di Equita Sim (neutral), Mediobanca Research (neutral) e Goldman Sachs (buy) dopo che la Bei ha concesso al gruppo un finanziamento fino a 500 mln per i programmi finalizzati alla riduzione delle emissioni, di cui la prima tranche di 450 mln verra' utilizzata integralmente a breve con ammortamento in 8 anni.
Chiudono contrastati i bancari. Unicredit cede lo 0,16% a 24,755 euro dopo un rialzo del target da parte della stessa casa d'affari da 34 a 36 euro in scia a una revisione delle stime sull'Eps al 2025; raccomandazione overweight confermata. In rosso anche Bper (-1,18%) e Mediobanca (-0,09%), mentre Intesa Sanpaolo (+0,94%), Banco Bpm (+0,24%) e B.Mps (+1,15%) archiviano la giornata in territorio positivo.
Denaro poi su Bff Bank (+5,14%). Gli analisti di Mediobanca Research sottolineano, citando il management, che l'approvazione del regolamento europeo sui ritardi di pagamento, con rimborso per recupero costi a 50 euro dagli attuali 40, inciderebbe positivamente sull'utile della banca nel 2026 in misura del 7%.
Focus poi su Olidata (+4,59%) dopo la comunicazione, a mercato chiuso, di un accordo quadro triennale da 25 mln euro con Snam (-0,46%) riguardante prodotti software e il supporto, da parte della controllata Sferanet, per sviluppare una rete intelligente, funzionale e sicura per guidare l'evoluzione digitale nel settore energetico.
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2817:51 nov 2023