MILANO (MF-DJ)--Chiusura debole per il listino milanese (-0,39%), nel giorno della stacco cedola da parte di quattro big: Hera, Poste, Snam e Terna. L'effetto tecnico sull'indice principale è stato pari a circa lo 0,2%. Segni meno anche nel resto d'Europa. Chiusa per festività invece Wall Street.
Sul fronte macro da segnalare negli Usa che l'indice Nahb sull'andamento del mercato immobiliare statunitense nel mese di giugno si è attestato a 55 punti, in crescita rispetto al dato di maggio a quota 50 punti.
A Piazza Affari in rialzo le banche con l'unica eccezione di Mediobanca (-0,22%). Segni più invece su Banco Bpm +0,7%, Bper +3%, B.Mps +1,53%, Intesa Sanpaolo +0,91%, Unicredit +2,27%.
Bene Tim (+1,39%) con il mercato che resta in attesa di novità dal Cda, riunito per un primo esame delle offerte arrivate dal tandem Cdp-Macquarie e da Kkr per Netco, la società che comprende la rete dell'ex monopolista e i cavi sottomarini di Sparkle. Non sono, comunque, attese comunicazioni visto che il board avvierà la discussione in vista del Cda decisivo di giovedi' 22 giugno.
Vendite invece su Recordati (-1,9%), Interpump (-1,99%) e Diasorin (-1,78%). Nel resto del listino in ascesa Eems (+1,77%) dopo che la controllata totalitaria Eems Renewables ha siglato un accordo per l'acquisto delle quote rappresentative del 100% di una societa' titolare di un progetto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico in Abruzzo di potenza nominale pari a 923,4 KWp e delle relative autorizzazioni amministrative.
Bene infine It Way (+12,42%) su cui Kt&Partners ha avviato la copertura con rating add e fair value di 2,01 euro per azione.