Il Ftse Mib chiude in calo dello 0,45% a 30.976 punti mentre il focus degli investitori rimane sul contesto macroeconomico, l'evoluzione della situazione geopolitica e la stagione delle trimestrali, entrata ormai nel vivo.
A Piazza Affari B.Mps e' regina indiscussa delle blue chip, chiude a +5,54% e 3,56 euro con turnover del 6,77% dopo la pubblicazione dei conti e il ritorno al dividendo dopo 13 anni. I risultati 2023 a detta degli analisti di Equita sono risultati superiori alle attese principalmente per maggiore contribuzione da dividendi, cosi' come la cedola. Rating hold e target di 3,6 euro confermati. In rialzo anche B.P.Sondrio (+2,29%), che ha presentato i conti ieri a mercato chiuso.
Focus poi su Finecobank, che rimbalza a +0,66% dopo la chiusura sottotono della vigilia. Bene il trend di acquisizione clienti del 2023 e di gennaio, sottolineano gli esperti di Mediobanca Research, che confermano il rating outperform sul titolo. Di contro, Intesa Sanpaolo cede il 2,14% in chiusura in scia a prese di profitto dopo la presentazione dei conti, ieri. Mediobanca Research sottolinea i fondamentali forti della banca, che vanta il payout ratio piu' alto in Europa.
Fuori dal paniere principale, Orsero cede il 14,75% a 14,68 euro dopo la presentazione della guidance 2024. Gli analisti di Banca Akros confermano il buy ma tagliano di 3 euro il target a 24 euro, prevedendo una normalizzazione della distribuzione di banane dopo un 2023 da record. Bene invece Ovs (+0,46%) dopo la lettera d'intenti indirizzata agli azionisti Goldenpoint per la creazione di una partnership industriale nel settore intimo.
In leggero calo, infine, Tisg (-0,78%), nettamente sopra i minimi intraday. Il management, in occasione del Capital Markets Day 2024, ha dichiarato di puntare a un fatturato di 500 mln euro con margine Ebitda del 20,5% a fine 2027.