Aalborg Portland, affiliata di Cementir Holding, ha firmato un accordo con la Danish Energy Agency per ricevere un sussidio per la cattura della CO2 relativo al progetto Accsion, per complessivi massimi 2,2 miliardi di euro nell'arco di 15 anni a partire dal 2030, ovvero dal momento in cui è prevista la piena operatività del progetto. Il titolo della società italiana ha reagito bene alla notizia, volando fino al +9% a Piazza Affari. Intorno alle 15 scambia in rialzo di più del 7% oltre 14,5 euro.
L'accordo di Aalborg Portland con l'Agenzia danese prevede sussidi pari a circa 117 euro per tonnellata di gas catturato e fino a 1,25 milioni di tonnellate a partire dal 2030. Questo si traduce in un sussidio di circa 146 milioni di euro all'anno per 15 anni, ovvero massimi 2,2 miliardi di euro da indicizzare all'inflazione.
Quale progetto di cattura e stoccaggio lungo l'intera catena del valore, tuttavia, il completamento di Accsion dipenderà dalla tempestiva e coordinata attivazione delle infrastrutture di cattura, trasporto e stoccaggio.
L'accordo rappresenta una tappa fondamentale per uno dei più rilevanti progetti europei di decarbonizzazione industriale in un settore «hard-to-abate», quello del cemento, che consente inoltre lo sviluppo di una nuova catena del valore danese per la cattura, il trasporto e lo stoccaggio onshore della Co2. Con il progetto Accsion, il gruppo Cementir persegue la strategia climatica mirata al raggiungimento della neutralità carbonica per le emissioni dirette Scope 1 negli impianti di cemento europei.
Una volta operativo, il progetto dovrebbe contribuire per quasi la metà all'obiettivo complessivo del Fondo danese di catturare 2,3 milioni di tonnellate di Co2 all'anno, apportando un contributo significativo agli obiettivi climatici della Danimarca e rafforzando allo stesso tempo la competitività industriale di lungo periodo del Paese nella transizione green.
«Con questo accordo possiamo compiere un passo decisivo verso il completamento di uno dei più grandi progetti industriali di cattura della Co2 in Europa, che consentirà a Cementir di porsi all'avanguardia nella decarbonizzazione e di dimostrare come i settori 'hard-to-abate' possano essere trasformati su larga scala», ha commentato Francesco Caltagirone Jr., presidente e amministratore delegato di Cementir Holding. (riproduzione riservata)