Casta Diva mette a segno l’acquisizione del ramo eventi di Prodea Group. La società specializzata nella comunicazione e nella produzione di contenuti creativi ha annunciato di aver concluso positivamente l’operazione tramite la controllata Nautilus 6 srl.
Il deal si inserisce nell'ambito della procedura di composizione negoziata della crisi di Prodea Group ed è stata autorizzata a fine dicembre dal Tribunale di Torino e a inizio gennaio dal cda di Casta Diva.L’acquisizione prevede il pagamento di 3 milioni di euro.
Il ramo eventi di Prodea Group rilevato da Casta Diva comprende l'avviamento, i contratti commerciali attivi e gli ordini in corso, nonché i rapporti di lavoro relativi al personale dedicato, restando espressamente esclusi debiti e passività pregresse. L’unica eccezione sono i tfr e i ratei ferie e permessi maturati dal personale.
Casta Diva con l’acquisizione prosegue nella strategia di sviluppo che punta a rafforzare la propria presenza nel mercato della live communication e a consolidare il posizionamento del gruppo quale operatore di riferimento nel settore degli eventi.
Il ramo di azienda acquisito porterà in dote un fatturato di 11,9 milioni e un ebitda di 2,2 milioni, stando agli ultimi dati del 2024 pre-crisi. In una nota Casta Diva spiega che i clienti del ramo eventi di Prodea non si sovrappongono a quelli del gruppo e che l’operazione rafforza la presenza sulla piazza di Torino.
«L’operazione rappresenta una grande opportunità per Prodea Group che da oggi andrà a valorizzare le attività che svolgiamo da oltre 30 anni all'interno di un operatore solido, dinamico e specializzato come Casta Diva», hanno commentato Corrado Camilla e Marco Cicchetti di Prodea Group.
«Per la prima volta Casta Diva è intervenuta nell'ambito di una situazione di crisi con un doppio obiettivo: creare valore per i propri azionisti e contemporaneamente aiutare dei colleghi stimati a superare un momento di difficoltà. Il prezzo pagato è conveniente e riflette questa situazione particolare, se si pensa che nel recente passato, prima della crisi, dovuta ad altri rami aziendali, quello degli eventi aveva espresso un Ebitda superiore a 2 milioni di euro», ha aggiunto Andrea De Micheli, ceo di Casta Diva. (riproduzione riservata)