Casavo inizia il 2025 con un nuovo round di raccolta, il quinto della sua storia. Secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza, la piattaforma immobiliare fondata e guidata da Giorgio Tinacci sta lavorando per concludere il round di serie E per raccogliere dagli attuali azionisti della società poco meno di 13 milioni di euro complessivi.
Alcune fonti spiegano che l’operazione è strutturata in due tranche: la prima da 6,3 milioni si è realizzata nel dicembre 2024, mentre la seconda da 6,6 milioni si dovrebbe concludere tra fine marzo e inizio aprile. L’operazione avrebbe visto la partecipazione di quasi tutti i principali azionisti della società, che vede coinvolti nomi di primo piano come Exor, Unicredit, Neva sgr, Picus Capital e 360 Capital Partners. Un segnale di fiducia nei confronti del percorso intrapreso dal gruppo.
Nonostante ci sia il massimo riserbo sulla valutazione data a Casavo, secondo quanto risulta a MF-Milano Finanza si tratta di una cifra superiore a 100 milioni di euro. L’importo è lontano dai picchi dei primi anni della vita di Casavo, quando però il modello di business era completamente differente vista la transizione (ormai conclusa) da ibuyer a marketplace.
Il round arriva a distanza di un anno dalla raccolta di altri 20 milioni raccontata da questo giornale e annunciata da Casavo durante l’estate scorsa. Secondo quanto raccolto da questo giornale, le nuove risorse avrebbero un triplice scopo. Il primo è quello di alimentare il gruppo evitando il ricorso al debito fino al raggiungimento del pareggio di bilancio, previsto per metà 2025, quando Casavo dovrebbe iniziare a generare un ebitda positivo. L’obiettivo pare infatti alla portata, tanto da far ipotizzare un bilancio in utile a partire dall’esercizio 2026.
Il secondo utilizzo dei nuovi capitali è sostenere investimenti in tecnologia e marketing per far crescere i volumi della piattaforma marketplace in Italia e in Francia, dove si concentrano le attività di Casavo.
Infine parte delle risorse andranno a finanziare la creazione e lo sviluppo di nuove linee di business. In particolare, Casavo sta progettando il rientro nel mercato dell’ibuyer per mettere a frutto la expertise maturata negli scorsi anni. A differenza del modello iniziale, però, l’idea è quella di rivestire un ruolo di consulente e gestore nelle diverse fasi delle operazioni di acquisto e successiva rivendita, ma con capitali forniti da investitori terzi. (riproduzione riservata)