Con il titolo ai massimi storici e una capitalizzazione di 3,4 miliardi, Athena FH spa ha completato l’operazione di accelerated bookbuilding sulle azioni ordinarie di Carel Industries. Si tratta del gruppo quotato su Euronext Star Milan specializzato nella produzione di componenti per raggiungere alta efficienza energetica nei mercati del condizionamento dell'aria e della refrigerazione. La società ha infatti ceduto il 5,0% del capitale al prezzo di 30,10 euro per azione con uno sconto sul prezzo del giorno prima dell’8,2%. Il corrispettivo è stato di 169 milioni.
Da inizio anno, Carel è balzata del 27%, dall’ipo del 272%. Giovedì il titolo cede il 7,3% a 7,30 euro.
Con la conseguenza che ora Athena, holding di investimento della famiglia Nalini, ha in portafoglio il 13,81% del capitale e il 18,68% dei diritti di voto di Carel. L’offerta, spiega Athena, «si inserisce nel contesto della strategia di gestione dinamica e diversificazione del portafoglio di partecipazioni industriali e finanziarie, consentendo una parziale valorizzazione dell’investimento nel contesto del significativo percorso di sviluppo realizzato dalla società». Carel rimane il principale investimento di Athena che, in qualità di secondo maggiore azionista (dietro a Luigi Rossi Luciani Sapa con il 33,96%), «ribadisce il proprio impegno di lungo periodo nei confronti della società». Capital Research and Management e 7 Industries Holding bv hanno il 7,6% circa ciascuno.
Goldman Sachs International e Mediobanca – Banca di Credito Finanziario hanno agito in qualità di joint bookrunners dell’offerta, Rothschild & Co ha agito in qualità di financial advisor del venditore. (riproduzione riservata)