La Serie A vuole contare di più e avere maggiore peso decisionale per quanto riguarda le scelte della Figc. Con questo obiettivo la Lega ha deciso all’unanimità di impugnare la delibera, con cui il Consiglio Federale della Figc ha approvato il regolamento elettorale, confermando i pesi attribuiti alle singole componenti, in vista dell’assemblea per l’elezione del presidente in programma il 4 novembre a Roma.
La decisione di impugnare la delibera è stata presa nel corso dell’assemblea della Lega Serie A che si è tenuta venerdì 19 luglio. Prosegue così lo scontro tra i club del massimo campionato e la Figc, dopo che la federazione ha scelto di confermare gli attuali pesi elettorali, che vedono la Serie A avere il 12% dei voti disponibili per eleggere il nuovo presidente federale. E questo nonostante le modifiche richieste dall’emendamento Mulé, che sarà votato nei prossimi giorni al Senato dopo aver ricevuto il via libera nel dl Sport alla Camera: l’emendamento, che è stato riformulato per rendere meno invasiva la nuova norma ed evitare sanzioni Uefa-Fifa, punta a dare maggiore peso alla Seria A all’interno della Figc.
Al termine dell’assemblea è intervenuto il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, spiegando che «l’impugnazione non è un atto ostile ma soltanto di difesa tecnica e dà avvio a un ricorso che sarà presso il Tribunale federale nazionale, ma che, visto che la federazione ha dato ampia disponibilità, potrà anche essere ritirato». Il presidente ha aggiunto che «per la prima volta dopo l’emendamento Mulé, abbiamo discusso poi delle conseguenze dell’emendamento: la Serie A, all’unanimità, consapevole che sono partiti gli incontri, ha ribadito la necessità che si vada verso un modello di maggiore autonomia, verso un sistema in cui le decisioni che riguardano al Serie A possano avere il parere della Serie A e quindi ci sia un significativo riequilibrio dei pesi elettorali e del peso negli organi direttivi».
«La percentuale che chiede la Serie A? Non sono richieste così precise, è un pacchetto in cui il riequilibrio presuppone un aumento del peso del settore professionistico che è auspicabile raggiunga la metà di quello che poi sono gli organi direttivi», ha aggiunto Casini. Il presidente ha poi toccato gli altri punti dell’assemblea, tra cui la questione dei diritti tv della Serie A all’estero. «Negli Usa è stato rinnovato l’accordo con Cbs Sports per la trasmissione delle partite» della Serie A che saranno visibili su Paramount+. (riproduzione riservata)